sabato 4 luglio 2015

la Lumière - Domenica 5 luglio 2015

foglio liturgico e di cultura biblica-teologica 
gratuito

Domenica 5 luglio 2015 - 6a DOPO PENTECOSTE

BIBLICA  I Samuele 9,27b
fèrmati, e ti farò udire la parola di Dio  Versione Nuova Riveduta
E tu sta’ (un) – attimo, affinché faccia ascoltare (a) te – (la) parola di Dio”.
(traduzione interlineare a cura di Roberto Reggi, EDB, Bologna, 2011).


Theologica 
                                                                                     Walter BRUEGGEMANN


Samuele unge Saul, esattamente come gli è stato comandato di fare in 9,16. Il mandato del nuovo re «governare» e «salvare» (v.1).
Saul non soltanto salverà, ma regnerà;

[…] Le due cose importanti in questo momento decisivo sono l'atto sacramentale dell'unzione, che è l'atto con il quale si conferiscono autorità, potere e legittimazione al nuovo re, e il mandato di salvare. L'ufficio di Saul esiste per il bene del «suo popolo Israele». L'atto di investitura del re è soteriologico Saul deve salvare. E anche ecclesiologico: è un atto di amore per la comunità
Saul deve salvare e rendere di nuovo possibile la comunità.
tratto da: - Walter BRUEGGEMANN, I e II Samuele, edizione italiana a cura di Maria Sbaffi Girardet 
(Strumenti 22), Claudiana, Torino, 2005, p. 86.

BRICIOLE DI FEDE
PER UNA FEDE NON IN BRICIOLE  
                                                                                                                                                                           Maurizio Abbà

La Sosta, La Narrazione, la Bibbia
Samuele il profeta, il veggente. Il testo biblico afferma che "anticamente" quando si voleva "consultare Dio" si andava dal veggente 1 Samuele 9,9. 
Una storia dove si va in cerca delle asine di Chis, padre di Saul. Saul va in cerca delle asine con "uno dei servi" e per offrire qualcosa in dono al "veggente" Samuele un uomo di Dio, sarà proprio il "servo" a offrire un quarto siclo d'argento, il soggetto più debole sa essere generosamente grande, e non è un dettaglio questo suo desiderio di ringraziare e di essere lungimirante.
Le asine saranno ritrovate (la notizia del ritrovamente è menzionata ben 3 volte!): 
I Samuele 9,20.10,2.16 neppure questo, per la Bibbia, è un dettaglio.
Una Sosta per capire cosa è veramente autentico.
Lasciarsi raccontare e raccontare a nostra volta, è la forza tenera ed energica della Narrazione.
«Ti dirò tutto quello che hai nel cuore» I Samuele 9,19.


La Bibbia è la bussola che ci guida, ci orienta nell'avventura della fede, nell'avventura della vita.
Tutto questo è possibile quando come a Saul «Dio cambiò il cuore» I Samuele 10,9.
E tu sta’ (un) – attimo, affinché faccia ascoltare (a) te – (la) parola di Dio”.





Bars d’la taiola
parole benefiche scavate dall'avventura della vita

«Non so se la vita sia corta
o troppo lunga per noi.
Ma so che niente di ciò che viviamo ha senso
se non tocchiamo il cuore delle persone.
Molte volte basta essere grembo che accoglie,
braccio che avvolge, 
parola che conforta,
silenzio che rispetta,
gioia che contagia,
lacrima che scende,
sguardo che accarezza,
desiderio che sazia,
amore che incoraggia.
Non si tratta di cose dell'altro mondo,
ed è ciò che dà senso alla vita.
Non la rende né breve né troppo lunga,
ma fa che sia intensa, vera, pura, finché durerà.
Felice colui che passa ad altri ciò che sa
e impara ciò che insegna.»   


Cora Coralina 
tratto da: - Marcelo Barros, Vita, (Parola delle Fedi 20) traduzione di Bruno Pistocchi, EMI Editrice Missionaria Italiana, Bologna, 2007, p. 25.




la Balma
Parole sporgenti per dare riparo

Se Cristo non è venuto per giudicare ma per salvare il mondo, 
con che diritto possono i predicatori giudicare il mondo? 
Sono chiamati a predicare l’evangelo, la salvezza.
         
                                                                                    Valdo Vinay




…… Piccole Luci……

Credere davvero che tu sei il Vivente tra i morti: l’unico, il solo in tutto l’universo! Unico risorto da che mondo è mondo. E credere inoltre che tu devi ritornare sulle nubi del cielo… Questo è il problema: credere nella fede che si predica. 
«Signore, io credo, ma tu aiuta la mia incredulità».

                                                                                                           David Maria Turoldo


Tu sei colui che non rinchiude in nessun confine tempo ed eternità, 
tu sei colui che ci ha liberati per donarci la speranza, resta con noi Gesù Cristo!
Nikolaus Ludwig von Zinzendorf


Mentre invoco Gesù Cristo in mio soccorso, mi affido al giudice che è al di sopra di ogni giudice, il quale mette in luce, senza ombra alcuna, le azioni giuste di ogni essere umano.
                                                                                                                                Jan Hus

i testi sono tratti da: 
Un Giorno Una Parola letture bibliche quotidiane per il 2015
Claudiana, Torino, 2014.
                                                                                           


L’angolo della preghiera
per non deporre la preghiera in un angolo

E poi…sì, sono proprio nelle mani del Signore. 
Quando mi tiene stretta e mi coccola le mie paure si attenuano.
                                                                                   Gemima Lami


Una parola per Te, proprio per Te
Per Lorenza

Signore dammi il tempo
Per incontrare questa bimba
Per conoscerla e amarla

Signore dammi il tempo
per ringraziarti della gioia, delle speranze e dei progetti
che rendono più piena la nostra vita

Signore dammi il tempo
per spiegare, per raccontare il tuo amore
verso questo mondo dove noi indegnamente abitiamo

Signore dammi il tempo
di nominare le stelle, di riconoscere i monti e
elencare gli animali, di discriminare i profumi perché anche lei
possa ringraziarti per tutti i tuoi doni

Signore  dammi il tempo
di insegnarle come basti una cartina di caramella
e sporcare il meraviglioso  scenario che tu hai saputo disegnare

Signore dammi il tempo di insegnarle a pregare, a parlare con te
e a fermarsi in silenzio, per alcuni minuti al giorno, per dirti:
sia fatta la Tua volontà.  Amen

Sandra Rizzi

tratto da: La Scuola Domenicale
- rivista del Servizio Istruzione Educazione (SIE) 
della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia