Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 13,29
Bibbia - Nuovo Testamento Traduzione Letteraria Ecumenica
E giungeranno da Oriente e Occidente,
da settentrione a mezzogiorno
e verranno fatti accomodare a tavola nel Regno di Dio.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
I punti cardinali del Regno di Dio
Meditatio biblico-teologica di Maurizio Abbà
sulla tavola
Oggi in tavola c'è... il Regno di Dio!
caratteristiche: è la Signoria di Dio, la sua regalità liberatrice
sui territori dei nostri corpi e delle nostre anime,
così da non essere schiave di nessuno.
Gesù sottolinea che il Regno di Dio
non è la ricompensa secondo una logica del dare/avere,
è un dono,
e non è legato ad una terra piuttosto che ad un'altra,
non ci sono confini/steccati.
Regno di Dio locuzione che ritroviamo nei 4 Evangeli canonici,
in Marco e in Luca appunto,
solo due volte in Giovanni, Matteo la utilizza, ma preferisce regno dei cieli.
I biblisti fanno notare che i due termini sono assenti nell'Antico Testamento.
Nel pensiero ebraico è importante il banchetto messianico,
così anche nel Nuovo Testamento:
Lc 14; Ap 19,9, segno di un essere Com-Unità, per davvero,
prima Briciola
e giungeranno da
la e con cui inizia il passo lucano,
dà il senso del racconto che continua,
una trasmissione di fede che diventa testimonianza,
racconto evangelico.
La e la ritroviamo nel Nuovo Testamento, circa 8947 volte!
giungeranno è una forma di futuro fiducioso nella sua realizzazione,
Oriente il sorgere del sole, l'inizio luminoso del giorno.
Il giorno, primo mattoncino dell'offerta creativa di Dio, Genesi 1,3;
e Occidente il tramonto,
- Il tramonto delle guerre è un tramonto che pare non arrivare mai,
agire e pregare perché arrivi questo tramonto,
pregare e agire per l'aurora del presente e del futuro,
di pace vera intramontabile.
Il tramonto della vita, con i suoi bilanci,
con i suoi rimpianti,
oppure, e ci sono, eccome se ci sono, con i suoi graditi ricordi!
Dobbiamo decidere,
- con cosa costruiamo i giorni del futuro che albeggia?
C'è ancora futuro e non è solo futuro anteriore.
C'è possibilità, ci sono prospettive.
Il tramonto è il momento in cui lo sguardo può accarezzare il sole,
mano nella mano con la persona amata,
settentrione a mezzogiorno
Non ci sono esclusi,
gli 'ultimi' trovano il loro dignitoso posto,
seconda Briciola
Il Regno di Dio come un banchetto festoso ed includente che deve proseguire,
ritorna in mente Gv 2,1-11, Le nozze di Cana, Gesù invita a proseguire la festa!
Paolo Caliari detto il Veronese Nozze di Cana (1563)
olio su tela 666x990 cm Louvre - Parigi
Vuol dire in un mondo che pare sapere solo odiare,
cercare invece di essere vivi, di una vitalità che sa amare
terza Briciola
accomodare a tavola è la fusione di Isaia 45,6 e 49,12,
la Bibbia Einaudi traduce: 'e prenderanno posto a tavola',
le due traduzioni accentuano in maniera alternativa eppure complementare:
l'invito insperato ed il protendersi verso una speranza che si realizza!
Ascolto della Parola, movimento, accoglienza, convivialità festosa,
l'annuncio della Buona Notizia evangelica è qui concentrato
in poche decisive parole.
raccogli Briciole
Est, Ovest, Nord, Sud,
insomma da ogni angolo del mondo,
è l'universalità,
è la cattolicità che cercata, raggiunta, si muove con speranza fiduciosa.
Una briciola pare sfuggita, la raccogliamo,
non può andare persa,
è una citazione del già menzionato passo Isaia 49,12.
Accanto a quelli che provengono da settentrione e da occidente,
vi sono quelli del 'paese dei Sinim'.
Sono state fatte diverse ipotesi, l'origine precisa non è certa.
Anche noi, a volte, forse siamo del 'paese dei Sinim',
dalla diaspora. Quale diaspora? Qui non ha importanza quale.
I dispersi, della diaspora,
dispersi, a volte perdenti,
ma per non essere i perduti,
così che nessuno resti indietro.
Non vi sono persone sbagliate.
Vi sono persone diverse,
ognuna è diversa,
da ogni angolo del mondo,
per come si può
anche se stremate, a pezzi,
per ritrovar-si
insieme
interi.
Tutte provenienti dalla Diaspora.
Come si sa, la parola 'Diaspora',
anagrammata,
può essere 'Paradiso'.
Cercare allora piccole tracce di 'Paradiso',
qui, ora, adesso, nella quotidianità che viviamo.
Maurizio Abbà