giovedì 8 febbraio 2024

La mano misericordiosa e guaritrice di Gesù


P R E G H I E R A 

ispirata dal testo di Marco 1,40-45 


" Credevamo che la paura del contagio
fosse un retaggio dei tempi antichi, Ges
,
di popoli privi di mezzi di igiene,
incapaci di organizzare un cordone sanitario. Ma poi il coronavirus ci ha messi in ginocchio e abbiamo sperimentato sulla nostra pelle
il bisogno di tenere a debita distanza qualsiasi persona infetta,
protetti da guanti e mascherine.

quello che accadeva alla tua epoca quando uno contraeva la lebbra.
Lo si allontanava dal villaggio,
lo si condannava a vivere in luoghi solitari e a dichiarare da lontano la sua presenza a qualche ignaro viandante che passava. Cos
ì l’isolamento accresceva
la sofferenza provocata da una malattia che intaccava i tessuti
e deformava il corpo e le sembianze.

Tu sei pronto a condividere
le tribolazioni di quell’uomo,
che si butta in ginocchio e invoca la guarigione delle sue membra e con essa la possibilit
di essere finalmente reintegrato nella comunitcivile e religiosa.

La tua compassione si traduce
nel tendere la tua mano
e nel realizzare un contatto rischioso per la tua incolumit
.
Ma l’amore che provi per noi
non pumanifestarsi che cos, disarmato e senza reti di protezione. "

                                                                                                     Roberto Laurita

tratta da:

laPreghiera di Roberto Laurita, in: 

- Servizio della Parola strumento di lavoro per la comunicazione di fede nelle assemblee, 

524/2021, Editrice Queriniana Brescia, 2020, 200.