ERASMO DA ROTTERDAM
La capanna natale del bambino Gesù
A CURA DI CARLO CARENA CON INCISIONI D’EPOCA
(collana Nativitas 100), Interlinea edizioni, Novara, 2020.
In copertina: Martin Schongauer, Natività, particolare
Premessa dell’editore
Nella primavera del 1993 al primo piccolo stand di Interlinea al Salone del libro di Torino
passa a trovarci Carlo Carena, che significa classicità e progettualità einaudiana,
avendo curato per lo Struzzo la segreteria editoriale e i “Millenni”.
Ma significa anche radici, in quella nostra terra che guarda al lago d’Orta,
cara a Montale, Rodari e altri numi ispiratori della casa editrice,
ancora incerta sulle gambe e alla ricerca di una via.
Carena prende in mano i primi titoli della collana “Passio”, stampati artigianalmente nel segno della
poesia – Turoldo, Rebora e Claudel –. Da quei volumetti, nel grigio della vecchia “Bur” ma tanto
controcorrente in quel periodo di copertine sgargianti e plastificate,
occhieggiano le incisioni a puntasecca del comune amico Mauro Maulini: «Perché non pubblicate testi
classici natalizi, sempre impreziositi da incisioni originali? Dalla “Passio” alla “Nativitas”, no?»
Poco dopo passa un altro vecchio einaudiano di origini novaresi, Roberto Cerati: sornione, approva
l’idea.
Così pochi mesi dopo, nell’inverno successivo, escono, in cofanetto, i primi tre titoli della collana, con
testi tratti da
Protovangelo di Giacomo, Legenda aurea e La storia dei re magi di Giovanni da Hildesheim.
Sarà la prima collana in Italia ed Europa interamente dedicata a testi tra letteratura e spiritualità ispirati
o ambientati a Natale, dalla tradizione classica e moderna a opere di autori contemporanei.
Carena ha ispirato diversi titoli, pur tradotti da altri,
dai Sette discorsi di Natale di Agostino d’Ippona, con incisioni di Italo Valenti, agli Inni natalizi di
Ambrogio, con incisioni di Albrecht Dürer.
Alla vigilia del Natale 2020 pubblichiamo una piccola ode giovanile di Erasmo, nel suo allestimento.
R.C.
