lunedì 13 luglio 2020

Le Scritture dalla parte di Lei

Francesco HayezMaria Maddalena 
(olio su tela, 1831)
 © Veneranda Biblioteca Ambrosiana/Paolo Manusardi/Mondadori Portfolio


A cura di
É. Parmentier, P. Daviau e L. Savoy

Presentazione di Letizia Tomassone


LA BIBBIA DELLE DONNE
Venti teologhe rileggono i passi controversi dei testi sacri

Traduzione di Anna Maria Foli
Serie Religione e Spiritualità
Pubblicato per Piemme da Mondadori Libri, Milano, 2020


 Nel 1895, un comitato di donne legate al movimento suffragista statunitense mise per la prima volta in discussione l'interpretazione tradizionale dei testi sacri, che sanciva la subordinazione della donna nei confronti dell'uomo. 

Dal loro impegno nacque The Woman's Bible, un'opera da cui prende spunto, oltre un secolo più tardi, il lavoro di un gruppo di teologhe, pastore e donne consacrate protestanti e cattoliche che si è posto l'obiettivo di una rilettura critica della Bibbia dal punto di vista femminile. 

Un commento alla luce degli studi più recenti che porti il fermento della discussione dentro le Chiese, nella teologia e nelle pratiche, ovunque persistano resistenze e chiusure nei confronti delle donne. 

Le studiose - di differenti provenienze geografiche e culturali - affrontano vari temi legati sia al corpo, con i suoi attributi di genere, sia ai ruoli: la bellezza, il pudore, la verginità, la sterilità da un lato; la sottomissione, la responsabilità, la spiritualità dall'altro. 

Le loro ricerche offrono uno sguardo nuovo su alcune delle figure di donne più significative: Marta e Maria, le sorelle messe in contrapposizione nel Vangelo di Luca; Maria Maddalena, la discepola presente sul Golgota, la prima testimone della resurrezione di Cristo; e ancora la samaritana, Rut, Sara, Abigàil, Rebecca e Betsabea. Attraverso le loro storie le autrici indagano i simboli femminili del divino e mostrano che la Bibbia contiene un immenso potenziale liberatorio per le donne, «un incoraggiamento per arrivare a un'umanità piena e condivisa, scopo della Rivelazione cristiana».
( tratto dalla scheda libro sul sito dell'Editrice:  www.edizpiemme.it ).


"     Non è vero che le donne non hanno a che fare con il Messia,
che l'incarnazione di Gesù in un corpo maschile le eslcude dalla salvezza
se non adeguandosi a quel corpo maschile.
Al contrario la messianicità agisce proprio radicandosi profondamente
nell'esperienza femminile e in uno sguardo differente sul mondo, fatto di cura delle relazioni "
(Letizia Tomassone, nella Presentazione a p.13).


"    La ricca varietà del nostro gruppo ha reso fecondo le nostre riflessioni.
La diversità di confessioni (cattolica e protestante) si unisce a quella delle
generazioni (quattro, da trenta a settant'anni).
Ancora più vari sono gli ambienti culturali da cui proveniamo:
Québec, Francia, Svizzera, Bénin, Belgio, Camerun, Germania.
Abbiamo voluto valorizzare queste differenze lavorando in coppia, e anche
in gruppi di tre o quattro; ogni team è stato libero di sviluppare un metodo
di lavoro specifico valutato e discusso attraverso un processo di riletture
incrociate che coinvolgevano tutte le partecipanti.
Ecco perché alla fine siamo 20 + 1, poiché il capitolo sulla sterilità è il
risultato del lavoro di un intero gruppo di donne; in questo testo compare
il nome di quattro di loro.
     Guidate dalla nostra passione teologica, condividiamo il risultato di
queste ricerche con le nostre contemporanee e, speriamo, con gli uomini intorno a noi. "
(le autrici nell'Introduzione a p.17).


Le autrici:

Chen Bergot
Joan Charras-Sancho
Pierrette Daviau
Priscille Djomhoué
Priscille Fallot-Durrleman
Anne-Cathy Graber
Fifamè Fidèle Houssou Gandonou
Christine Jacquet-Lagrèze
Blandine Lagrut
Isabelle Lemelin
Anne Létourneau
Lauren Michelle Levesque
Diane R. Marleau
Martine Millet
Élisabeth Parmentier
Danièle Ribier
Lauriane Savoy
Bettina Schaller
Sabine Schober
Catherine Vialle
Hanna Woodhead