domenica 21 giugno 2020

la Lumière - Matteo 10,26-33

foglio biblico, teologico, liturgico


DOMENICA 21 Giugno 2020

3a DOPO PENTECOSTE


Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,26-33

26 Non li temete dunque; perché no c'è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto.
27 Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che udite dettovi all'orecchio, predicatelo sui tetti.
28 E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può far perire l'anima e il corpo nella geenna.
29 Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro.
30 Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.
31 Non temete dunque; voi valete più di molti passeri.
32 Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.
33 Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.





BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole  



Corpo & Anima
  

Meditazione di Maurizio Abbà

versetto 28
Bibbia TOB:
«Il corpo è ciò attraverso cui l’uomo si esprime,
l’anima è il principio che mantiene in relazione con il Dio della vita.»

Una mamma ha perso i suoi piccoli e dei cuccioli non della sua specie erano rimasti privi proprio della mamma. Keeper (che vuol dire ‘custode) si è presa cura come se fosse la loro mamma, allattandoli; i cuccioli hanno i dolci nomi: Marshmallow, Oreo e Cookie. Non sono esseri umani e questo purtroppo non ci sorprende. Keeper è una cagnolina e i tre piccolini sono gattini. Non sono esseri umani, solo animali, ma loro non sono bestie. La diversità di specie non impedisce la solidarietà. 
Invece per il genere umano, stessa specie, basta una differenza nel colore dell’epidermide e si scatenano violenze e sopraffazioni.

La teologia ha molte responsabilità nell’avere dipinto Dio come feroce e come razzista
avallando teorie razziste (com’è stato il regime di apartheid ossia di segregazione e discriminazione razziale in Sudafrica). Ma le ‘razze’ umane non esistono. Esiste la ‘razza’ umana che fa di tutto per smentire Gesù e cercare di non valere più “di molti passeri.”
Si parla molto, lodevolmente con dispiego delle migliori energie morali ed intellettuali di cammini di umanizzazione, ma, diciamocelo chiaramente, sono un’impresa che pare disperata.

La teologia deve recuperare una dimensione di Dio che non incute paure, ma recuperare il sano ‘timor di Dio’ la sua maestà e la Sua sovranità, quindi non quella di personaggi improbabili che vogliono detenere il potere.

L’umanità che non ha saputo neppure sotto l’oppressione letteralmente soffocante della pandemia riuscire a capire cosa significhi veramente la parola ‘Difesa”, infatti, si continua a vendere armi e non ci si difende da malattie che valicano ogni confine geografico e superano le barriere doganali.

Le paure e le ansie (nei due dipinti di Muck lo sfondo è lo stesso) si nutrono e s’ingigantiscono a vicenda.

Dobbiamo trovare l’anima per i nostri corpi. La stessa cura che a volte mettiamo per tutelare e rendere più efficaci e decorosi i nostri corpi, dobbiamo trovarla per l’anima.
Non è la solita partita, perdente per tutti, dei materialisti contro gli spiritualisti.
Corpo & Anima sono distinti ma insieme.
Si possono solo salvare insieme.
Di entrambi dobbiamo esserne custodi.
Tutelando il clima quindi la salute, ricercando una spiritualità profonda ed autentica.
Ultima chiamata per corpi senz’anima.
La resurrezione dei morti è adesso e riguarda i vivi.