Azione dei cristiani per l’abolizione della tortura.
Il nuovo sito
Roma (NEV), 28 aprile 2020 – L’Azione dei cristiani per l’abolizione
della tortura (ACAT) ha inaugurato il suo nuovo sito internet: www.acatitalia.it
Basato su una tecnologia più avanzata, può essere consultato sia da
PC sia da Smartphone. Facilità di accesso, menù migliorato e contenuti
riorganizzati sono le caratteristiche principali, spiegano i
responsabili comunicazione di ACAT, che invitano i lettori e i
sostenitori a visitarlo e commentare le novità.
Sono diversi gli appelli alla giustizia rilanciati e promossi dai
Cristiani contro la tortura, fra cui quello riguardante l’Angola e la strage impunita da 5 anni. Fra i numerosi altri approfondimenti, quelli inerenti il coronavirus e i diritti e il coronavirus in carcere.
Fondato formalmente nella primavera del 1987 grazie al contributo
della chiesa valdese di Roma e del movimento “Rinascita Cristiana”,
il ramo italiano dell’Azione dei cristiani per l’abolizione della tortura si deve all’ispirazione del pastore valdese Tullio Vinay, tra
i primi in Europa a denunciare le violenze subite dai prigionieri
politici in Vietnam. Sin dal principio, l’ACAT scelse di operare su basi
ecumeniche, mettendo insieme protestanti, cattolici, ortodossi e altre
confessioni cristiane disposte a pregare e ad agire insieme. Tra le
ultime battaglie della storia dell’associazione, spicca quella contro la
pena di morte. Dal 2008 ACAT ha istituito un Premio di laurea per tesi sul tema della tortura e della pena di morte con il sostegno dell’8×1000 delle chiese metodiste e valdesi.