La tregua di Natale del 1914 è nota,
sul fronte occidentale della prima guerra mondiale
nel periodo vicino al giorno di Natale,
è un cessate il fuoco
indetto in maniera non ufficiale, in diverse zone,
ma purtroppo non completamente.
Vi furono, molto significativamente,
piccoli ma grandi episodi di fraternizzazione
tra soldati di unità militari belligeranti contrapposte.
Invece delle mitragliatrici iniziò a risuonare la musica natalizia,
auguri in musica da una trincea all'altra,
i militi s'incontrarono pacificamente in quella che si definisce la Terra di nessuno,
proprio quella porzione di terra deserta e temuta per la sua pericolosità
tra una trincea e l'altra,
e lì avvennero scambi di alimenti ed oggetti,
con partite di calcio improvvisate.
Vi fu la possibilità di dare sepoltura a quelli che nei giorni precedenti
erano caduti nel conflitto.
Poterono celebrarsi culti religiosi, anche in comune.
- Ma durerà poco quest'atmosfera natalizia di pace,
in quanto non era gradita ai signori della guerra...
La conferma, ancora una volta,
che la pace rischia di essere soltanto
una sosta tra le guerre.
Guerre, che anche ai nostri giorni, ci stanno spegnendo la vita e la dignità.
E anche noi purtroppo ci stiamo abituando.
La Pace duratura è ancora da 'inventare'.
Maurizio Abbà