domenica 20 aprile 2025

PASQUA DI RISURREZIONE

 

      Evangelo di Gesù Cristo"secondo Giovanni" 20,1-9

Versione della Bibbia Nuovo Testamento 

(TLE) Traduzione Letteraria Ecumenica 

Il primo giorno della settimana, Maria di Magdàla va al sepolcro all'alba, ancora nelle tenebre, e vede che la pietra è stata rimossa dal sepolcro. Allora corre a dire a Simon Pietro e all'altro discepolo a cui Gesù voleva bene: Hanno tolto il Signore dal sepolcro, e non sappiamo dove l'abbiano messo!. 

Allora Pietro e l'altro discepolo si recarono al sepolcro. 

Correvano entrambi, ma l'altro discepolo corse più velocemente di Pietro e arrivò al sepolcro per primo; si chinò, vide i  teli abbandonati a terra, ma non entrò. Giunse anche Simon Pietro, che lo seguiva: entrò nel sepolcro e vide i teli abbandonati, e il sudario che era sul capo di Gesù, non a terra con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, quello che era giunto al sepolcro per primo, e vide e credette. Infatti, non avevano ancora compreso la Scrittura, secondo la quale egli doveva risorgere dei morti.


Eugène Burnand

I Discepoli Pietro e Giovanni corrono al sepolcro 

la mattina della Risurrezione

(1898)

olio su tela      82x134 cm

Museo d’Orsay – Parigi

Eugène Burnand (1850-1921) nacque a Moudon, nel cantone di Vaud della Svizzera francese, in una famiglia protestante calvinista. 

"Bisogna attendere la fine del XIX secolo, nella storia dell’arte cristiana, perché si trovi un artista che ritenne utile rappresentare due degli undici apostoli recarsi alla tomba per sciogliere il dubbio rispetto alle parole che Maddalena aveva annunciato loro. 

[…]

L’impazienza di uscire dal dubbio. 

La speranza li fa correre. Permette loro di credere, mentre non c’è ancora nulla da vedere. 


tratto da:

- Francois Bœspflug, Il Giorno di Pasqua nell’Arte. Gli incontri del Risorto

traduzione di Emanuela Fogliadini, Jaca Book, Milano, 2021, 100-104.


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BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Preghiera è Speranza che corre

Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


Pasqua cristiana di Risurrezione,

vita che supera la morte, 

è la vita che si alza.


Il profeta biblico Osea 13,14a,

ci ricorda che Dio ci porge queste Parole:


"Io li riscatterei dal potere del soggiorno dei morti,

li salverei dalla morte;

sarei la tua peste, o morte;

sarei la tua distruzione, o soggiorno dei morti;" 

(Bibbia versione Nuova Riveduta)


- La Preghiera è Speranza che corre,

a mani giunte,

preghiera intensa,

forse silenziosa, certamente vibrante.


La Preghiera è Speranza che corre,

con le mani sul cuore 

per sentirlo battere,

per fare spazio al Cielo sulla terra.

Qui, senza dubbio.

Sì, la Preghiera è Speranza che corre. 

Come per noi? 

Rallentando!

Ascoltando, soffermandoci per Credere e Comprendere.


Scavare nel testo della Bibbia,

non per un fondamentalismo ottuso,

ma per amore dalle radici antiche.

Come si sa "testo" deriva dalla parola latina "textus",

che vuol dire 'tessuto'.


Superando gli ostacoli, non da soli.

Uscire fuori dai sepolcri del dolore, delle guerre, della morte.

Per costruire relazioni sociali gratuite.

Per iniziare a riempire di significato la parola Risurrezione

tutti i giorni, giorno dopo giorno,

dall'alba al tramonto, 

per un'alba nuova, 

luce di vita vera.

                                                                                     Maurizio Abbà




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