"La lavanda dei piedi come azione liturgica è documentata per la prima volta
in Spagna e in Gallia nel VII secolo",
(Karl-Heinrich Bieritz, Il Tempo e la Festa, ed. Marietti, 1996, 102).
- Bieritz fa inoltre notare che nelle comunità monastiche vi era l'usanza
di lavare i piedi ai poveri e agli ospiti,
e non era collegata al Giovedì Santo.
Lavare i nostri cammini
non occasionalmente,
ma durevolmente
per lasciare nuove tracce.
Tracce
di compagnia di vita,
da percorrere con fiduciosa speranza.
Maurizio Abbà