DOMENICA 26 FEBBRAIO - 1a DEL TEMPO DI PASSIONE
- INVOCAVIT Egli mi invocherà, e io gli risponderò - Salmi 91,15
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 4,1-11
traduzione Nuova Riveduta
1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.
2 E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
3 E il tentatore, avvicinatosi, gli disse:
«Se tu sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani».
4 Ma egli rispose:
«Sta scritto:
"Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio"».
5 Allora il diavolo lo portò con sé nella città santa, lo pose sul pinnacolo del tempio,
6 e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù; poiché sta scritto:
"Egli darà ordini ai suoi angeli a tuo riguardo,
ed essi ti porteranno sulle loro mani, perché tu non urti con il piede contro una pietra"».
7 Gesù gli rispose: «È altresì scritto: "Non tentare il Signore Dio tuo"».
8 Di nuovo il diavolo lo portò con sé sopra un monte altissimo
e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, dicendogli:
9 «Tutte queste cose ti darò, se tu ti prostri e mi adori».
10 Allora Gesù gli disse: «Vattene, Satana, poiché sta scritto:
"Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto"».
11 Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli si avvicinarono a lui e lo servivano.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Quando le pietre diventano pani?
Meditazione di Maurizio Abbà
Il diavolo tenta Gesù in maniera molteplice.
Molteplici sono le tentazioni.
Le tentazioni non possono essere sottovalutate
altrimenti,
altrimenti ti hanno già afferrato, ci hanno già vinto.
Le facili risposte non aiutano,
apparentemente liquidano i problemi che poi però ritornano prepotentemente
più forti di prima.
Ma non si vive di solo pane...
- Ma chi è a stomaco vuoto, anche nella società odierna,
come può fare e pensare la teologia?
- E come può la teologia rivolgersi a coloro cui mancano i beni di prima necessità?
Tornano in mente le parole che ci offre la preghiera delle preghiere,
il Padre nostro con le sue richieste, tra cui:
'Dacci oggi il nostro pane quotidiano',
con cui s'intende tutto ciò che occorre per vivere dignitosamente.
Lutero nel suo scritto Il Piccolo Catechismo (1529) nel commento
alla quarta richiesta del Padre nostro intendeva anche la richiesta vitale
e imprescindibile di:
salute, amicizia, amore, intimità affettuosa e solidale,
buoni rapporti di vicinato,
e tanto altro,
e soprattutto anche richiesta di Pace.
La Parola che si spezza e diventa pane non è in contrapposizione
allo sfamare e al dissetare le persone.
Fame di senso della vita e fame di cibo.
Sete di essere in compagnia, di essere considerati
e necessità elementari di vita non sono in contrasto.
Allora il non di solo pane può acquisire un senso più profondo,
un senso profondamente evangelico.
- Altra tentazione: la dimensione del Potere che avvelena tante relazioni,
che guasta le idee, anche le idee politiche ... più rivoluzionarie,
e anche le idee religiose ... più edificanti!
- La terza tentazione: è quella della frenesia dell'avere, dell'accumulare,
è la tentazione del possesso.
Possedere merci e possedere le persone.
Le persone allora sono trattate come merci,
persone ridotte in schiavitù.
Attenzione: queste tentazioni fanno leva con citazioni
che non sono tratte da un manuale di diabolicità,
ma sono estrapolate ... dalla Bibbia!
I passi biblici utilizzati come oggetti contundenti,
è una tipica caratteristica dei violenze dei Fondamentalismi.
Quando le pietre diventano pani?
Per fare due esempi concreti:
- le pietre d'inciampo, piccoli blocchi quadrati
che restano pietre ma sono solida Memoria:
Memoria dei deportati nei campi di concentramento nazisti.
Memoria delle vittime della Shoah,
uccise dai crimini perpetrati dai nazisti.
Queste importanti 'targhe a ricordo' ci sono già in più di duemila città,
per non dimenticare.
Una memoria che si desidera, questa sì, contagiosa,
come antidoto ai veleni dei razzismi e degl'antisemitismi.
Per non inciampare in una colpevole smemoratezza.
- Un altro esempio concreto,
lo troviamo nel IV Evangelo e precisamente
in Giovanni 8,1-9:
l'insegnamento è che la religione non deve lapidare con le pietre dell'odio,
perciò le pietre sono lasciate cadere.
Qui i biblisti e i teologi hanno il preciso compito
e lo svolgono,
pensiamo alla nutriente parola della Teologia della Liberazione.
All'insegnamento di Gesù
che alle nostre domande di essere accolte
nei diversi momenti della giornata della vita,
di essere accolti con le nostre fragilità,
Gesù risponde con l'abbraccio misericordioso di Dio,
è l'energia dello Spirito Santo
che non vuole la morte maledetta, ma vuole la vita benedicente.
Pietre che diventano pani?
Gesù c'insegna:
ecco fatto!