sabato 18 febbraio 2023

Chiamare lo schema della Pace



DOMENICA 19 FEBBRAIO - ESTO MIHI 

(sii per me una forte rocca! - Salmi 31,2a)


Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,38-48

traduzione Nuova Riveduta

dice Gesù:

«Voi avete udito che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". 

Ma io vi dico: non contrastate il malvagio; 

anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l'altra; 


e a chi vuol litigare con te e prenderti la tunica, lasciagli anche il mantello. 

Se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due. 

Da' a chi ti chiede, e a chi desidera un prestito da te, non voltar le spalle.

Voi avete udito che fu detto: "Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico". 

Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 

affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; 

poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, 

e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. 


Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? 

Non fanno lo stesso anche i pubblicani? 

E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? 

Non fanno anche i pagani altrettanto? 

Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste.


 BRICIOLE DI FEDE

  per una fede non in briciole

Chiamare lo schema della Pace 

                                                                                Meditazione di Maurizio Abbà


In questi giorni diverse ricorrenze, fra le tante significative, 

qui si segnalano:

- Il XVII Febbraio in origine festa valdese 

ora la si vuole festa per la libertà di ciascuno e di tutti.


- Il 18 Febbraio 1546 moriva Martin Lutero 

ed ancora oggi il protestantesimo sta cercando di poter vivere, 

e non solo sopravvivere,

ri-pensando a quanto del messaggio del Riformatore 

è aderente e promuove la Buona Novella di Gesù Cristo, 

l'Evangelo

che è poi ciò che conta davvero per chi si muove nel discepolato cristiano.



Occhio per occhio e dente per dente

affermazione che non è da intendersi come i regolamenti di conti 

che si svolgevano nel Far West dei pistoleri;

ma è la condizione per un risarcimento proporzionato;

era, per i tempi, a suo modo, una condizione di civiltà giuridica.

Il contenuto della norma legislativa era:

tanto si è danneggiato, tanto si risarcisce.

Occhio per occhio ...

(Esodo 21,24; Levitico 24,20).

Questo contro i soprusi di ieri e di oggi 

compiuti da chi da (pre)potente pretendeva

risarcimenti oltremodo e oltremisura,

e si vendicava sanguinariamente,

il prototipo, per così dire, di questo atteggiamento è da brividi,

in: Genesi 4,23.


Ma quando è soppressa la vita?

Come risarcire? Non c'è rimedio.

La restituzione della vita purtroppo non esiste.

Perciò occorre intervenire prima che questo accada ...


Ecco che le parole e le azioni di Gesù 

sono lì proprio per evitare l'escalation di violenze.

Escalation: parola che vuol dire 'intensificazione di uno sforzo',

anche di questi tempi, soprattutto di questi tempi,

con forte preoccupazione notiamo l'intensificazione di sforzi militari, 

con dispiegamento esponenziale di mezzi e risorse umane e materiali

per fare la guerra, 

una delle tante guerre che bruciano il mondo.

(Si veda al riguardo il post, con la meditazione di L. Charles Baudoin

inserito qui, in data: 15 Febbraio 2023).


Per i contemporanei di Gesù le sue parole dovevano apparire 

friabili e non realizzabili.

Ma erano realiste.

Gesù invitava alla dignità, allo stare eretti, a viso aperto di fronte all'invasore,

ad essere di più del nemico.

Per R-Esistere

con l'accento sull'esistere dignitosamente e non solo al sopravvivere.

Infatti:

Gesù da leader autentico non mandava a morire 'i nostri ragazzi', 

 in una guerra, (che poi sono sempre i figli e i nipoti degli altri).


Ai nostri tempi: le parole di Gesù 

paiono ugualmente ingenue e soprattutto di nuovo irrealizzabili,

è comodo farle apparire così.


Riflettiamo bene: in una catastrofe atomica le bombe non fanno discernimento,

annientano tutti e tutto e sollecitano una risposta bellica altrettanto annichilente,

non ci sono vincitori, solo morti e macerie. 

La fine delle relazioni sociali.


- Gesù invece invita ad essere realisti (per davvero): 

niente guerre di nessun tipo.

Occorre cominciare nel nostro 'piccolo', 

(a guardare bene sono ambiti sociali poi non tanto minuscoli),

a partire dai nostri condomini, 

dai luoghi in cui abitiamo, lavoriamo, studiamo, 

insomma là dove viviamo.

- Vogliamo provarci? Per poter vivere non abbiamo alternative.

Senza guerre, 

di più: assenza di guerre e presenza di pace,

per poter vivere.


Nello sport di squadra a volte c'è un segnale, un movimento,

per cui 'si chiama lo schema', un modo diverso dal procedere usuale nel gioco,

di più, dobbiamo arrivare a sorprendere, anche noi stessi, con uno schema diverso.


Uno schema in cui la pace sia un solido punto di riferimento

e sia altresì la bussola per orientarsi in un  cammino nuovo.