giovedì 8 aprile 2021

La parte delle donne. Commentari di bibliste cattoliche

 

le Lettere di Paolo


Emanuela Buccioni - Rosalba Manes - Rosanna Virgili

Editore: Àncora, Milano, Anno di edizione: 2020,  pagine 1148

www.ancoralibri.it



Nel marzo 2015 Àncora pubblicò un volume con la traduzione e il commento dei Vangeli, realizzato secondo i criteri più aggiornati della scienza esegetica. 

Punti di forza del libro erano la completezza e la vastità dell'opera; la novità assoluta di una traduzione/commento integrale affidate a bibliste italiane; il linguaggio non specialistico e ricco di sensibilità femminile. 

Questo volume rappresenta la continuazione di quel progetto, con la traduzione e il commento dell'epistolario paolino - a opera di Rosanna Virgili, Rosalba Manes ed Emanuela Buccioni 

- cui seguirà un volume dedicato agli altri scritti del Nuovo Testamento.



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Il pensiero paolino ha suscitato incessantemente adesioni  e, viceversa, posizioni contrastanti. 

Vere svolte importanti, costitutive di capitoli pregnanti della storia della teologia; basti pensare all'importanza della Lettera ai Romani e appunto ai commentari che ha suscitato nei secoli, le svolte cui ha dato impulso, tra cui quella di  Karl Barth, teologo riformato (per la precisione: riformato, non luterano, diversamente da quanto affermato nell'Introduzione a a p. 46).

Maurizio Abbà

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Vangeli (I)

Tradotti e commentati da quattro bibliste

a cura di Rosanna Virgili

Traduzione e commento di
Rosalba Manes - Annalisa Guida
Rosanna Virgili - Marida Nicolaci


Editore: Àncora, Milano, Anno di edizione: 2015
3 ristampe in 2 anni   pagine 1696

www.ancoralibri.it


  • Prima opera completa di traduzione e commento dei vangeli realizzata da quattro bibliste: Rosalba Manes (Matteo), Annalisa Guida (Marco), Rosanna Virgili (Luca), Marida Nicolaci (Giovanni).
  • Traduzione del testo originale in una lingua italiana fluente e suggestiva, per rendere la sorprendente ricchezza del linguaggio evangelico.
  • Commento fondato su un'accurata analisi del testo, arricchita da sensibilità e intuizione femminili con particolare attenzione - nei commenti e nel saggio conclusivo - alla presenza straordinariamente decisiva delle donne nel racconto evangelico.




La parte delle donne

L'entrata in scena delle donne nel mondo degli studi biblici comincia a far vedere i suoi primi frutti. 

A una passione di rara intensità che esse generalmente mostrano per la Scrittura,

si unisce il rigore scientifico custodito da un impegno diligente e tenace, 

quale la vastità degli studi prevede e chiede. 

A tutto ciò le donne aggiungono una capacità di intuizione speciale

nella comprensione e l'impatto con la profonda e  

complessa esperienza umana e spirituale che la Bibbia contiene 

e con l'espressione letteraria con cui essa si consegna.

 

    Trattandosi di una scrittura sapienziale, la Bibbia si presenta, infatti, particolarmente consona 

all'intelligenza femminile che è fatta di buon senso, intelletto, capacità di discernimento e saggia

 decisione. Non sarà un caso che proprio nella Bibbia - fatto altresì condiviso dalle culture dall'intero

 bacino del Mediterraneo - la donna sia simbolo della Sapienza, quella "fanciulla" che era accanto a Dio

mentre creava il mondo (cf Pr 8,22ss.) 

e da cui ogni inesperto sulla terra prende consiglio per avere la vita (cf Pr 9,1-6).

 

La presenza straordinariamente decisiva delle donne nella storia biblica 

- da Eva e Maria, passando per Agar, Rachele, Giuditta, Ester, Elisabetta, Lidia, 

la diacona Febe, e molte altre 

- ci fa interrogare sul come mai, nella storia della Chiesa, la Parola biblica 

sia stata negata alle menti e alla bocca delle donne.

 

Non finiremo di chiederci perché mai le donne non abbiano potuto continuare a dare il loro

insostituibile contributo alla comprensione, riflessione, interpretazione, 

traduzione e trasmissione di tale Parola lungo il corso dei secoli.

Rosanna Virgili, Presentazione, 10-11.