CHAGALL
LE VETRATE
Ediz. a colori
Sylvie Forestier
Nathalie Hazan-Brunet
Dominique Jarrassé
Benoît Marq
Meret Meyer
con contributi di
Hortense Lyon
Editoriale Jaca Book, Nuova edizione, Milano, 2020, Prima edizione italiana settembre 2016
Pagine: 240
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Quest’opera riprende gli studi fatti da Sylvie Forestier su Chagall e sulle vetrate.
Direttrice del Musée national Marc Chagall a Nizza, Picasso a Vallauris e Fernand Léger a Biot dal 1984 al 1996, Sylvie Forestier ha pubblicato diversi volumi e studi sull’artista russo e ne ha curato varie esposizioni, svolgendo un complesso lavoro interpretativo della sua opera. Venuta improvvisamente a mancare nel febbraio 2015, non ha potuto partecipare direttamente alla costruzione del presente volume, che egualmente riporta suoi testi ed eredita una importante chiave di lettura.
L’incontro di Chagall con la vetrata avviene sotto il duplice segno della cattedrale di Chartres e di Padre Marie-Alain Couturier, grande innovatore della concezione dell’arte sacra nella Francia di metà secolo. A Chartres, nel 1952, Chagall -studiò attentamente anche da fuori la forma e la tecnica delle antiche vetrate-(Franz Meyer). Metz, Sarrebourg, Magonza, Reims, Nizza, Zurigo. E poi ancora Gerusalemme e il Palazzo delle Nazioni Unite a New York. Sono solo alcuni dei luoghi testimoni del lavoro monumentale su vetro realizzato da Chagall, dopo questi incontri, tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta. Opere complesse, ma che sempre di più appassionarono l’artista, capace di coprire interi metri quadrati con armonie cromatiche e lineari dalla potenza narrativa e simbolica eccezionale. Fondamentale, nel processo di creazione dalla maquette alla vetrata, la simbiosi con il maestro vetraio, di Reims Charles Marq che, per poter riprodurre l’amplissima gamma cromatica voluta da Chagall, aveva ripreso la tecnica medievale della placcatura del vetro.
Sui pezzi da lui composti, Chagall interveniva eliminando veli di colore, o aggiungendoli, tramite l’applicazione della grisaille, tecnica cisterciense che permetteva di ripassare intere campiture con l’acido, così da dare loro sfumature e matericità.
Sylvie Forestier è stata curatrice presso il museo Château de Compiègne e capo curatore al Musée National des Arts et Traditions Populaires di Parigi, direttore incaricato del Musée National Message Biblique Marc Chagall a Nizza, e responsabile del Musée National Picasso a Vallauris e del Musée National Fernand Léger a Biot. Conservateur Général Honoraire du Patrimoine, ha studiato, con Marie-Thérèse Pulvénis de Séligny, i disegni di Mirò e i Papiers gouachés découpé di Matisse.
Nathalie Hazan-Brunet ha lavorato presso il Musée National d’Art Moderne – Centre George Pompidou di Parigi; dal 1996 è responsabile delle collezioni d’arte moderna e contemporanea del Musée d’Art et d’Histoire du Judaïsme a Parigi, dove ha curato mostre su Chagall, Bruno Schulz, Charlotte Salomon, Felix Nussbaum.
Meret Meyer è erede dei diritti di Marc Chagall. A seguito degli studi di letteratura, linguistica, filosofia e scienze teatrali, e di numerose attività editoriali, nel 1997 diventa vice Presidente del Comité Marc Chagall di Parigi, creato nel 1988 per la protezione del lavoro di Marc Chagall; è autrice di testi su Chagall, e co-curatrice di esposizioni monografiche dell’artista.
Prima edizione italiana settembre 2016
L’editore ringrazia Madeleine Zeller per le preziose informazioni fornite sulle vetrate di Chagall
La traduzione dal francese dei testi di Nathalie Hazan-Brunet, Dominique Jarrassé, Hortense Lyon, Benoît Marq è di Elisa Emaldi
Copertina e grafica Paola Forini
Selezione delle immagini Pre Press, Sondrio
Stampa e legatura Grafiche Stella San Pietro di Legnago (VR) luglio 2020
dal Sommario
«Prendete delle finestre e metteteci intorno le pareti»
Meret Meyer
1. «Il destino ci spinge a intraprendere certi tipi di lavori»
Nathalie Hazan-Brunet
2. La vetrata. Un linguaggio articolato
Sylvie Forestier
3. Chagall e la vetrata
Sylvie Forestier
4. L’Atelier Simon Marq. Ricordi
Benoît Marq
5. Sul simbolismo delle vetrate di Gerusalemme
Dominique Jarrassé
Le vetrate
Hortense Lyon
Chiesa di Notre-Dame de Toute Grâce, Assy
Abbazia di Saint-Pierre, Moissac
Cattedrale di Saint-Étienne, Metz
Sinagoga del Centro Medico
di Hadassah, Ein Kerem, Gerusalemme
Organizzazione delle Nazioni Unite, New York
Union Church, Pocantico Hills
All Saints’ Church, Tudeley
Chiesa di Fraumünster, Zurigo
Musée national Marc Chagall, Nizza
Cattedrale di Notre-Dame, Reims
The Art Institute, Chicago
The Holy Trinity, Chichester
Cappella dei Cordiglieri (Chapelle des Cordeliers), Sarrebourg
Chiesa di Santo Stefano, Magonza
Chiesa parrocchiale di Le Saillant
Chagall all’opera. Una cronologia fotografica
Indice dei luoghi
Indice delle illustrazioni
