giovedì 29 aprile 2021

Gli studi di Sylvie Forestier su Marc Chagall e le Vetrate

 


CHAGALL

LE VETRATE

Ediz. a colori


Sylvie Forestier 

Nathalie Hazan-Brunet 

Dominique Jarrassé 

Benoît Marq 

Meret Meyer 

con contributi di 

Hortense Lyon 


Editoriale Jaca Book, Nuova edizione, Milano, 2020, Prima edizione italiana settembre 2016

Pagine: 240

www.jacabook.org

www.jacabook.it

     

Quest’opera riprende gli studi fatti da Sylvie Forestier su Chagall e sulle vetrate. 

Direttrice del Musée national Marc Chagall a Nizza, Picasso a Vallauris e Fernand Léger a Biot dal 1984 al 1996, Sylvie Forestier ha pubblicato diversi volumi e studi sull’artista russo e ne ha curato varie esposizioni, svolgendo un complesso lavoro interpretativo della sua opera. Venuta improvvisamente a mancare nel febbraio 2015, non ha potuto partecipare direttamente alla costruzione del presente volume, che egualmente riporta suoi testi ed eredita una importante chiave di lettura. 

L’incontro di Chagall con la vetrata avviene sotto il duplice segno della cattedrale di Chartres e di Padre Marie-Alain Couturier, grande innovatore della concezione dell’arte sacra nella Francia di metà secolo. A Chartres, nel 1952, Chagall -studiò attentamente anche da fuori la forma e la tecnica delle antiche vetrate-(Franz Meyer). Metz, Sarrebourg, Magonza, Reims, Nizza, Zurigo. E poi ancora Gerusalemme e il Palazzo delle Nazioni Unite a New York. Sono solo alcuni dei luoghi testimoni del lavoro monumentale su vetro realizzato da Chagall, dopo questi incontri, tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta. Opere complesse, ma che sempre di più appassionarono l’artista, capace di coprire interi metri quadrati con armonie cromatiche e lineari dalla potenza narrativa e simbolica eccezionale. Fondamentale, nel processo di creazione dalla maquette alla vetrata, la simbiosi con il maestro vetraio, di Reims Charles Marq che, per poter riprodurre l’amplissima gamma cromatica voluta da Chagall, aveva ripreso la tecnica medievale della placcatura del vetro. 

Sui pezzi da lui composti, Chagall interveniva eliminando veli di colore, o aggiungendoli, tramite l’applicazione della grisaille, tecnica cisterciense che permetteva di ripassare intere campiture con l’acido, così da dare loro sfumature e matericità. 

Sylvie Forestier è stata curatrice presso il museo Château de Compiègne e capo curatore al Musée National des Arts et Traditions Populaires di Parigi, direttore incaricato del Musée National Message Biblique Marc Chagall a Nizza, e responsabile del Musée National Picasso a Vallauris e del Musée National Fernand Léger a Biot. Conservateur Général Honoraire du Patrimoine, ha studiato, con Marie-Thérèse Pulvénis de Séligny, i disegni di Mirò e i Papiers gouachés découpé di Matisse.


Nathalie Hazan-Brunet ha lavorato presso il Musée National d’Art Moderne – Centre George Pompidou di Parigi; dal 1996 è responsabile delle collezioni d’arte moderna e contemporanea del Musée d’Art et d’Histoire du Judaïsme a Parigi, dove ha curato mostre su Chagall, Bruno Schulz, Charlotte Salomon, Felix Nussbaum.


Meret Meyer è erede dei diritti di Marc Chagall. A seguito degli studi di letteratura, linguistica, filosofia e scienze teatrali, e di numerose attività editoriali, nel 1997 diventa vice Presidente del Comité Marc Chagall di Parigi, creato nel 1988 per la protezione del lavoro di Marc Chagall; è autrice di testi su Chagall, e co-curatrice di esposizioni monografiche dell’artista.


Prima edizione italiana settembre 2016 

L’editore ringrazia Madeleine Zeller per le preziose informazioni fornite sulle vetrate di Chagall 

La traduzione dal francese dei testi di Nathalie Hazan-Brunet, Dominique Jarrassé, Hortense Lyon, Benoît Marq  è di Elisa Emaldi 


Copertina e grafica Paola Forini 

Selezione delle immagini Pre Press, Sondrio 

Stampa e legatura Grafiche Stella San Pietro di Legnago (VR) luglio 2020 




dal Sommario 


«Prendete delle finestre e metteteci intorno le pareti» 

Meret Meyer 


1. «Il destino ci spinge a intraprendere certi tipi di lavori» 

Nathalie Hazan-Brunet 


2. La vetrata. Un linguaggio articolato 

Sylvie Forestier 


3. Chagall e la vetrata 

Sylvie Forestier 


4. L’Atelier Simon Marq. Ricordi 

Benoît Marq


5. Sul simbolismo delle vetrate di Gerusalemme 

Dominique Jarrassé 


Le vetrate 

Hortense Lyon


Chiesa di Notre-Dame de Toute Grâce, Assy 


Abbazia di Saint-Pierre, Moissac 


Cattedrale di Saint-Étienne, Metz 


Sinagoga del Centro Medico

di Hadassah, Ein Kerem, Gerusalemme  


Organizzazione delle Nazioni Unite, New York 


Union Church, Pocantico Hills 


All Saints’ Church, Tudeley 


Chiesa di Fraumünster, Zurigo  


Musée national Marc Chagall, Nizza 


Cattedrale di Notre-Dame, Reims 


The Art Institute, Chicago  


The Holy Trinity, Chichester 


Cappella dei Cordiglieri (Chapelle des Cordeliers), Sarrebourg 


Chiesa di Santo Stefano, Magonza


Chiesa parrocchiale di Le Saillant 

Chagall all’opera. Una cronologia fotografica 

Indice dei luoghi 

Indice delle illustrazioni