martedì 6 aprile 2021

La fede nella Risurrezione di Cristo - le imprónte nella Storia dell'Arte

 



François Bœspflug

Il GIORNO DI PASQUA NELL’ARTE  Gli incontri del Risorto

Traduzione di Emanuela Fogliadini

Editoriale Jaca Book, Milano, 2021, pagine 356.

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" Quando si leggono attentamente i testi dei quattro Vangeli relativi al medesimo giorno di Pasqua, ci si rende conto dell’insieme ricco e complesso, quasi confuso, dei racconti del viavai e delle osservazioni di uomini o donne che furono prima di tutto i testimoni del sepolcro vuoto e della pietra rotolata via, coloro che ebbero l’opportunità di osservare con i propri occhi la scomparsa delle spoglie di Cristo e i teli che l’avevano avvolto. 

I Vangeli canonici ricordano anche l’incontro con l’angelo o gli angeli che erano accanto alla tomba vuota: è quanto accadde alle donne che, di buon mattino, si recarono con gli aromi ad onorare il corpo di Gesù e udirono dagli angeli che Cristo era risorto. 

Questa serie di indizi e annunci prosegue fino all’apparizione del Risorto, al mattino, a Maria Maddalena e ad alcune mirofore e, la sera dello stesso giorno di Pasqua, ai due discepoli di Emmaus, poi agli Undici Apostoli, ancora rinchiusi nel Cenacolo e poco propensi a credere ai racconti riferiti rispettivamente dalle donne, Giovanni, Pietro e i discepoli di Emmaus. 

L’impressione che emerge dallo svolgersi di questa giornata è che la fede nella Risurrezione di Cristo, in ogni caso, non sia scesa dal cielo preconfezionata. Non aveva il fascino, la semplicità e la nitidezza di un’affermazione chiara, autoevidente al punto da imporsi improvvisamente a tutte le menti e non era neppure così chiara e ovvia da poter essere adottata o al contrario rifiutata. Non ebbe decisamente l’effetto immediato e convincente di un annuncio urbi et orbi, o la convinzione irresistibile che segue alcune apparizioni spettacolari: si espresse, invece, attraverso percezioni contraddittorie e emerse lentamente da una complessa rete di osservazioni, dibattiti, cammini e visite, travolgenti esperienze individuali, o al contrario perplessità, considerazioni dubitative o addirittura esplicito e ostinato rifiuto di credervi. "

Bœspflug, dall'Introduzione7-8.



il testo seguente è tratto da: 

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Che cosa è accaduto il giorno di Pasqua? 

Un attento studio dei racconti dei quattro Vangeli rivela cinque fasi principali, dall’alba al tramonto, che sono in realtà cinque incontri che l’Autore presenta attraverso una selezione di opere d’arte. 

La giornata si apre con la scoperta della tomba vuota, la mattina presto, da parte delle donne e di Maria Maddalena, recatesi con degli aromi per onorare il defunto: qui incontrarono uno o più angeli, forieri di un annuncio sconvolgente. 

Il secondo momento è ancora più inedito perché il Risorto stesso apparve ad alcune donne, o secondo altri racconti solo a Maria Maddalena che, riconosciutolo, provò ad abbracciarlo, bloccata dal celebre Noli me tangere. 

Questo incontro travolgente la porterà a correre ad annunciare la notizia agli apostoli, un annuncio che mise in moto Pietro e Giovanni a verificare a loro volta quanto accadeva scoprendo il sepolcro vuoto. 

Il quarto incontro è l’esperienza eccezionale dei discepoli di Emmaus che conversavano lungo la strada di tutti questi strani eventi e si ritrovarono a parlare e cenare con il Risorto. 

La lunga e movimentata giornata si conclude con l’apparizione del Risorto, a tarda notte, agli Undici Apostoli rinchiusi nel Cenacolo per paura delle autorità ebraiche. 

Questo libro racconta la Resurrezione di Cristo non attraverso le immagini tradizionali della discesa agli Inferi o dell’uscita dalla tomba, che certo condensano la fede cristiana, ma non ebbero testimoni oculari. 

Il volume, attraverso più di settanta opere d’arte che rievocano i cinque momenti di incontro, permette di far rivivere passo dopo passo l’esperienza di coloro che erano immersi nella tristezza a causa della morte di Cristo ed erano assaliti da dubbi e incertezze nonostante i successivi annunci del sepolcro vuoto, della Resurrezione di Cristo da parte degli angeli e dell’incontro con lo stesso Risorto. Si concentra quindi esclusivamente sulle molteplici espressioni dell’arte, che hanno provato a tradurre in forme e colori le intense e trasformanti esperienze vissute dai testimoni oculari della Pasqua


L'AUTORE

FRANÇOIS BŒSPFLUG

teologo, storico dell’arte e storico delle religioni, è professore emerito dell’Università di Strasburgo. 

È stato editore letterario per le Éditions du Cerf, titolare della Chaire du Louvre nel 2010 e della Cattedra Benedetto XVI a Ratisbona nel 2013. 

Le sue numerose pubblicazioni trattano la storia delle religioni e la rappresentazione del divino.