Il valore della preghiera comune dei cristiani
La risposta dell'Opcemi e della Tavola all'invito della Chiesa Cattolica Romana a pregare insieme con il Padre Nostro
Torre Pellice, 25 Marzo 2020

Il Comitato permanente dell'Opcemi e la Tavola Valdese esprimono, per le chiese metodiste e valdesi, condivisione per ogni iniziativa che rafforzi, in questo momento di profondo dolore, smarrimento, paura il sentimento di unione dei cristiani nella preghiera, privata o pubblica, per coloro che affrontano la distretta, le perdite dei loro cari, per le persone impegnate nella ricerca, nella cura e nella sicurezza.
Torre Pellice, 25 Marzo 2020

Il Comitato permanente dell'Opcemi e la Tavola Valdese esprimono, per le chiese metodiste e valdesi, condivisione per ogni iniziativa che rafforzi, in questo momento di profondo dolore, smarrimento, paura il sentimento di unione dei cristiani nella preghiera, privata o pubblica, per coloro che affrontano la distretta, le perdite dei loro cari, per le persone impegnate nella ricerca, nella cura e nella sicurezza.
Dalla
fiducia che il Cristo risorto intercede per l'intera umanità
sofferente, smarrita, impaurita traiamo insieme consolazione, forza e
speranza. Nella condivisione della preghiera all'interno dell'ecumene
cristiana ravvisiamo un segno potente della comune partecipazione alla
dimensione universale del popolo di Dio e di cura per tutti gli uomini e
le donne che Egli ama.
In questo quadro leggiamo per l'oggi e
per i giorni a venire l'invito rivolto dalla Chiesa Cattolica Romana a
pregare insieme con la preghiera del Padre Nostro, la preghiera perfetta
insegnataci da Gesù, che accompagna da sempre un cammino ecumenico che
si nutre di preziose occasioni di ascolto comune della Parola, di
sostegno reciproco, di collaborazione nell'aiuto ai minimi e di comune
impegno e intercessione per la salute, la pace e la giustizia nel mondo
intero.
tratto da: www.chiesavaldese.org