giovedì 1 gennaio 2026

Il volo della Colomba della Pace

 

Giacomo Leopardi nelle Operette Morali

in particolare nel Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere,

con il suo pessimismo disincantato e con una punta di sottile ironia

delineava nitidamente il rischio delle buone intenzioni che si rinnovano 

puntualmente di anno in anno senza cambiare poi alcunché.


Attenzione quindi ai 'buoni propositi' che si rinnovano e svaniscono nel giro di pochi giorni, 

di poche ore.

Un autoinganno un po' come accade a Zeno Cosini e alla sua "ultima sigaretta" 

nel romanzo di Italo Svevo, dal titolo appunto La coscienza di Zeno.


Dietrich Bonhoeffer con lucidità evangelica scriveva:


"Chi con la fine dell'anno non sa fare niente di meglio che compilare un registro con quello che di cattivo ha fatto in passato e decidere, d'ora in poi - ma quanti 'da ora in poi' sono già passati! - di iniziare il nuovo anno con propositi migliori, è ancora nel paganesimo fino al collo. Costui pensa che i buoni propositi facciano da soli il nuovo inizio, ovvero che egli possa iniziare di nuovo quando vuole."



Per Martin Lutero l'anno nuovo iniziava a Natale,

così è affermato in uno dei suoi canti natalizi:

"... se ne rallegrano le schiere angeliche, 

che adesso ci annunciano questo nuovo anno".



- Come ricordato dallo storico della liturgia Karl-Heinrich Bieritz

l'Agenda luterana del 1955 richiamava proprio la circoncisione 

e il nome del Signore.

     


Bottega di Giovanni Bellini
Circoncisione di Cristo
(1500 circa)
olio su tavola          74,9x102,2 cm
National Gallery  - Londra


Il primo gennaio liturgicamente nella fede cristiana

è memoria della circoncisione di Gesù.

Cosa significa questo?

Si rammenta la sua ebraicità,

fatto non occasionale, non incidentale, 

ma costitutivo, permanente.


Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,21: 

"Poi, quando furono compiuti gli otto giorni per circonciderlo, fu chiamato con il nome

di Gesú, come l'aveva chiamato l'angelo prima che egli fosse concepito nel grembo"

(Bibbia Einaudi)




La Colomba biblicamente è messaggera della vita che riaffiora, in Genesi 8,11;

poi nel Nuovo Testamento "come una colomba":

Matteo 3,16; Marco 1,10; Luca 3,22; Giovanni 1,32.

La colomba è simbolo di pace 

Pablo Picasso
Dove (La Colomba)
litografia
(1949)


si pensi alle tante raffigurazioni tra cui la litografia di Pablo Picasso nel 1949

'Dove' termine inglese che può indicare appunto la colomba,

realizzata 

per il Congresso Mondiale della Pace,

in quel periodo nasce la figlia di Picasso chiamata Paloma (colomba).

Picasso disegnerà altre colombe.


Il primo gennaio è in preghiera la Pace il tema che andrebbe situato

al centro della vita essendo Cristo il Principe della Pace.


Di questi tempi la PACE è uno dei doni che si vorrebbe ricevere,

con una certa urgenza,

dobbiamo iniziare a costruirla nella quotidianità

a partire dalle parole che utilizziamo,

così da poterla anche porgere a nostra volta.



Per la Pace la colomba deve volare ancora.

                                                                                                 Maurizio Abbà