Evangelo di Gesù Cristo secondo "Matteo" 5,3
Bibbia - Nuovo Testamento Traduzione Letteraria Ecumenica
Beati i poveri in spirito:
loro è il regno dei cieli.
Cosimo Rosselli Discorso della montagna e guarigione del lebbroso
(1481-1482)
affresco 349 x 570cm Cappella Sistina - Città del Vaticano
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Un dono da raccontare e da vivere
Meditatio biblico-teologica di Maurizio Abbà
sulla tavola
nel Sermone sul Monte (Mt 5-7),
manifesto non di un messaggio religioso qualsiasi,
ma della Buona Notizia evangelica della fede
predicata da Gesù,
siamo nell'insegnamento delle Beatitudini.
Per Gesù erano il Soccorso concreto e morale
per chi soffriva ed aveva fame della Parola,
per chi aveva sete di giustizia
prima Briciola
il passo odierno è nel Canto al Vangelo
della Liturgia della Chiesa Cattolica di Domenica prossima 3 agosto 2025.
- Nella Storia: "I Poveri in Spirito",
era il nome originario de "I Poveri di Lione", il movimento dei Valdesi,
movimento sorto nell'ambito del cattolicesimo,
poi violentemente costretto a proseguire il suo itinerario
al di fuori dell'alveo cattolico-romano.
Unico movimento ereticale medievale sopravvissuto alle persecuzioni,
con cambiamenti e trasformazioni storicamente notevoli.
La Predicazione valdese, anelito di piena con-centrazione sulla Bibbia.
Il mercante Valdo di Lione del XII secolo,
(nato dopo il 1130 probabilmente)
cronologicamente di poco precedente a Francesco d'Assisi.
Valdo (in latino Valdesius) fece tradurre
in lingua franco-provenzale ampie parti delle Scritture,
rendendole così accessibili al laicato.
La concentrazione sulla Bibbia era, appunto,
una delle caratteristiche del movimento valdese.
I Valdesi medievali,
il loro NO alla guerra,
così antico, così attuale, così necessario.
Beati i poveri in spirito
seconda Briciola
il regno dei cieli soprattutto in Matteo indica Dio stesso
(in retorica è una metonimia vuol dire che si nomina il contenente per il contenuto),
il regno dei cieli non è un regno qualsiasi, l'aspirazione ad esso
può cambiare in profondità ciò che accade adesso nelle relazioni terrestri
(l'urgenza di questo cambiamento è evidente),
il regno dei cieli non ha una delimitazione territoriale,
è da intendere come la Signoria di Dio (e non di altri!) sulla nostra vita,
così che la nostra vita sia liberata da ciò che c'imbriglia fino a tenerci prigionieri
terza Briciola
il regno dei cieli sarà "loro", sarà con-diviso,
loro sono gli 'ultimi'.
Il dono della fede non può essere ereditato per via umana è un dono di Dio,
quello che si può fare è trasmettere la fede,
detto meglio:
raccontare la fede in azioni gioiose e parole salutari,
detto ancor più puntualmente: testimoniare la fede.
raccogli Briciole
Il regno dei cieli bene d'accogliere.
Offerto agli ultimi così che nessuno resti indietro.
Un dono spiritualmente concreto da raccontare e da vivere.
