mercoledì 23 luglio 2025

Il Credo proprio di Gesù

 


Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 11,1-4

Bibbia - Nuovo Testamento Traduzione Letteraria Ecumenica

(Matteo 6,9-13)

E avvenne che, un giorno, Gesù era in un luogo a pregare. Appena ebbe terminato, 

uno dei suoi discepoli gli disse: 

«Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». 

Perciò disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; 

dacci giorno per giorno il nostro pane necessario; 

rimetti a noi i nostri peccati: 

anche noi, infatti, li rimettiamo a ogni nostri debitore; e non farci entrare nella tentazione».


James Jacques Joseph Tissot

Il Padre nostro

(circa 1886-1896)

acquerello (della serie "La Vita di nostro Signore Gesù Cristo")  21,4 x 16,2

Brooklyn Museum of Art - New York


                                      BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Il Credo proprio di Gesù

                                                         Meditatio biblico-teologica di Maurizio Abbà


sulla tavola

La Preghiera

è una storia che continua...

Il brano inizia con una e congiunzione,

per dare il senso di un filo narrativo che precede e che prosegue,

c'è un prima, una memoria, 

ci sarà un dopo, la costruzione di un futuro,

Luca mette solitamente l'accento sull'ora presente, l'adesso, 


prima Briciola

Gesù porge questa preghiera,

"Il Padre nostro contiene la quintessenza della Sua esperienza di Dio, 

è il Credo proprio di Gesù".

(Heinz Zahrnt),


è una preghiera breve nel passo parallelo di Matteo 6,9-13,

in Luca la preghiera è brevissima.

Tanto breve che non c'è 'nostro'!


Padre nostro espressione molto bella, vuol dire 

non Padre mio, tuo, suo, 

ma c'è l'espressione di essere una Com-unità

(non per forza religiosa!), Padre nostro appunto.


In Luca è assente il riferimento a 'nostro',

Bella anche quest'espressione, complementare a quella matteana.

Vuol dire che Dio non può essere posseduto e rinchiuso dalle nostre teologie.


Due domande sono rivolte a Dio, 

lodandolo e implorando la venuta del suo Regno,

poi tre domande concernenti 

appunto 

l'oggi con la richiesta del pane,

ieri il bilancio di una vita da rivedere dove abbiamo sbagliato 

e chiedendo il PerDONO,

domani la Speranza è di non essere preda della tentazione,


seconda Briciola

santificato ἁγιασθήτω forma verbale: passivo imperativo,

nel Nuovo Testamento è l'unica volta in cui il passivo di questo verbo 

è in riferimento a Dio.

Il che, rettamente inteso, non vuol dire della pretesa umana di santificarlo,

ma dell'agire così che la Sua Santità sia riconosciuta pienamente,


terza Briciola

peccati nell'Antico Testamento 'peccato' è 'mancare il bersaglio' 

è il non avere la postura giusta per centrare il bersaglio di una vita,

il che comporta di non deviare da un percorso di salute spirituale

pertanto


Matteo utilizza il termine 'debiti' forse più vicino all'aramaico usato da Gesù,

Luca opta per essere meglio compreso dal suo uditorio di riferimento,

per il termine 'peccati'.


Peccati/Debiti,

ATTENZIONE però a non fare debiti facili, 

possono fare altrettanto facili devastazioni,

e sono tanti gli usurai in agguato...


tentazione il significato è quello di 'prova', 

I biblisti ci segnalano che l'assenza di articolo 

non indica una prova in particolare.

- Nella nostra fragilità dobbiamo pregare di poter essere attrezzati

di poter attraversare la prova, il deserto della tentazione.


Manca una richiesta fondamentale presente invece in Matteo, 

liberaci dal male o maligno 

in quanto per Luca era già sottintesa,

(oppure era assente nella fonte da cui attinse per comporre la sua opera), 



raccogli Briciole

raccogliamo queste Briciole di Fede, 

ricordando che l'ultima parola non può essere del male