martedì 29 luglio 2025

DOMENICA DI ISRAELE

 

DOMENICA di ISRAELE

cosa vuol dire?


Prima della II Guerra Mondiale, si chiamava Memoriale della distruzione del Tempio 

(sovente questa domenica cade vicina a Tisha beAv) 

ed era finalizzata a compiti cristiani missionari verso Israele. 

Dopo la Shoah e in particolare dagli anni '70, è in profondo cambiamento 

la sensibilità cristiana al riguardo. 

La Domenica è stata ridenominata: Domenica di Israele 

ed è dedicata alla riflessione teologica sul

rapporto del cristianesimo con Israele e l’Ebraismo. 


In alcune chiese cristiane c'è la scelta del colore viola come colore liturgico, 

per indicare il pentimento.

Ringrazio per le sopra citate delucidazioni storico-teologiche il professore Daniele Garrone docente di Antico Testamento alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma.



Tisha beAv (o 9 di Av) è un giorno caratterizzato dal lutto e dal digiuno 

nel calendario luni-solare seguito dall'ebraismo. 

Può essere in luglio o in agosto. 

Quest'anno, 2025, cade tra il 2 e il 3 agosto.

Il suo nome significa il nono giorno Tisha del mese giudaico di Av. 


Tisha beAv 'Giorno di Memoria' di fatti tragici in cui gli Ebrei sono stati vittime, 

nell'arco della Storia, tra cui:

distruzione del Primo Tempio da parte delle truppe di Nabucodonosor II (586 a.e.v.) 

distruzione del Secondo Tempio da parte delle truppe di Tito (70)

sconfitta degli insorti guidati da Bar Kochba (135)

distruzione di Gerusalemme (136) e inizio della diaspora ebraica.



Nella Storia l'espulsione degli ebrei è stata tristemente e tragicamente ricorrente,

l'ideologia razzista ed antisemita ha flagellato il continente europeo.

Alcune date di persecuzioni ed espulsione di ebrei da diverse parti d'Europa:

Inghilterra    (1290)

Spagna         (1492)

Portogallo     (1497)

Lombardia    (1565) istituzione di ghetti e legislazione oppressiva contro gli ebrei


In età contemporanea:

leggi razziali naziste contro gli ebrei (1933) in Germania

leggi razziali fasciste contro gli ebrei (1938) in Italia,

le misure oppressive e repressive colpirono altre minoranze

tra cui i cristiani evangelici pentecostali.


La Shoah 

la deportazione e lo sterminio di milioni di ebrei e di altre milioni di vittime 

tra cui: gli oppositori politici, civili e militari, di diverso orientamento politico,

 i disabili fisici e psichici, 

testimoni di Geova, i neri europei, i zingari Roma, gli omosessuali,

tutti deportati nei lager nazisti.


La Shoah in Europa iniziò nel 1933 con la segregazione degli ebrei tedeschi,

poi nel 1939 iniziò la Seconda Guerra Mondiale, 

negli anni 1941-1945 vi fu lo Sterminio con eccidi di massa.


La Shoah da non dimenticare 

perché non si ripeta.

NO a tutti gli antisemitismi


                                                                                           Maurizio Abbà