domenica 22 dicembre 2024

Gravide di gioia e di speranza

 

DOMENICA 22 DICEMBRE - IV NELL'AVVENTO

Evangelo di Gesù Cristo seconda Luca 1,39-45

Bibbia Versione Nuova Riveduta

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta nella regione montuosa, in una città di Giuda, ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.  Appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel grembo; ed Elisabetta fu piena di Spirito Santo, e ad alta voce esclamò: 

«Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno! Come mai mi è dato che la madre del mio Signore venga da me? Poiché ecco, non appena la voce del tuo saluto mi è giunta agli orecchi, per la gioia il bambino mi è balzato nel grembo. 

Beata è colei che ha creduto che quanto le è stato detto da parte del Signore avrà compimento».


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Gravide di gioia e di speranza


                         Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


Qui è la storia di due gravidanze.

Per Maria il viaggio è da Nazaret per una località non precisata, 

("anche se a partire dal VI secolo è stata proposta la cittadina di Ain-Karem, a 6 km da Gerusalemme; è stato calcolato che la distanza tra Nazaret e la Giudea era di circa 80/100 miglia (128/160 km), e avrebbe comportato un viaggio di circa tre o quattro giorni", citazione tratta da: Antonio Landi, Luca. Introduzione e commento, Queriniana, 2024, 87);

località non precisata, 

è la località dove ognuna di noi vorrebbe recarsi,

per ri-trovarsi con sorpresa gratitudine


un cammino in salita nella regione montuosa

una salita anche e soprattutto spirituale.

Maria, infatti, stava percorrendo un'avventura di fede, un'avventura di vita,

di vita nella fede, di fede nella vita.


Maria, ebraico: Miriam aramaico: Marjam,

si alzò prefigurazione di un racconto che avrà sullo sfondo la Risurrezione,

con uno dei verbi principali dell'evento della Risurrezione: l'alzarsi


in fretta quest'espressione la troviamo solo qui in Luca.

altra considerazione importante da farsi, come c'insegnano i biblisti,

è che si può tradurre anche con sollecitudine 

allora entriamo in una dimensione diversa, 

non di tempo che si sovrappone freneticamente,

ma di premuroso coinvolgimento e partecipazione,


una città di Giuda (potrebbe significare 'lode di Dio'),

Zaccaria   (il nome significa 'Dio (si) ricorda'),

Elisabetta (nome che significa 'Dio è perfezione', anche 'Dio è (il mio) voto). 


Maria entra in una casa in una regione il cui nome richiama la lode di Dio,

dove i nomi delle persone che vi abitano rammentano che:

Dio si ricorda e porta a compimento quanto ha promesso!


Maria è come avvolta in uno spazio foriero di attesa che si compie.


ad

alta grande voce

il termine originario è più aspro, è 'grido', 'urlo',

termine che rende meglio la gioia prorompente, florida, formosa.


Una volta tanto sono grida, urla ma di gioia!


- Invece,

invece la Storia del Cristianesimo è stata tante cose, 

ma soprattutto è stata una storia senza gioia.


La gravidanza di una gioia che attende finalmente di poter venire alla luce.

Certo, vi sono state delle eccezioni, 

allora dallo scrigno dell'esistenza si può andare ad estrarre i momenti gioiosi,

ne abbiamo bisogno, 

non per coltivare rimpianti, 

ma per vivere ancora momenti lieti,

proprio ora, 

in controcorrente per aprire un varco alla speranza.