giovedì 31 agosto 2023

Seguire Gesù un percorso da ricevere e da immaginare

 DOMENICA 3 SETTEMBRE

14a DOPO PENTECOSTE

Bibbia versione Nuova Riveduta

Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,21-27

(passi paralleli: Mc 8,31-9,1; Lc 9,22-27; Lc 14,25-27)


Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti, degli scribi, ed essere ucciso, e risuscitare il terzo giorno. Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: «Dio non voglia, Signore! Questo non ti avverrà mai». Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: «Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».

Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per amor mio, la troverà. Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima sua? Perché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo l'opera sua.


la Lumière

Per poter davvero seguire le tracce di Gesù


                                    Annibale Carracci Domine, quo vadis? Signore, dove vai? 

        (1601-1602)     olio su tavola    77,4x56,3cm   National Gallery - Londra


Briciole di Fede

per una fede non in briciole


Seguire Gesù un percorso 

da ricevere e da immaginare

                                        Meditazione  di Maurizio Abbà


Seguire Gesù

ma dove? Dove va Gesù?

Un percorso di discepolato di donne e uomini,

da ricevere e da immaginare.

Da ricevere: 

un dono, di cui a volte, sbagliando, vorremmo farne a meno.

Nel dipinto di Annibale Carracci, 

l'apostolo Pietro, vuole scansarsi, e noi, a volte, purtroppo con lui.


Camminare invece con Gesù senza voler strafare da parte nostra.

Dietro alla Sua croce, 

vade retro! Rettamente inteso, nel cammino di discepolato non è umiliante, 

ma è la giusta collocazione per il fare e per lo studio,

ed è l'unico modo per poter seguire davvero le tracce di Gesù.


Da immaginare: 

un pizzico di fantasia aiuta a costruire, 

a costruire relazioni libere e liberate,

immaginazione e fantasia sono decisive, 

come e più di una mera obbedienza, 

nell'aiutare a ricevere il dono del discepolato.

Fantasia non di onnipotenza, non ci compete,

ma di amore,

un pizzico di fantasia aiuta.