DOMENICA 3 SETTEMBRE
14a DOPO PENTECOSTE
Bibbia versione Nuova Riveduta
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,21-27
(passi paralleli: Mc 8,31-9,1; Lc 9,22-27; Lc 14,25-27)
Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti, degli scribi, ed essere ucciso, e risuscitare il terzo giorno. Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: «Dio non voglia, Signore! Questo non ti avverrà mai». Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: «Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per amor mio, la troverà. Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima sua? Perché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo l'opera sua.
la Lumière
Per poter davvero seguire le tracce di Gesù
Annibale Carracci Domine, quo vadis? Signore, dove vai?
(1601-1602) olio su tavola 77,4x56,3cm National Gallery - Londra
Briciole di Fede
per una fede non in briciole
Seguire Gesù un percorso
da ricevere e da immaginare
Meditazione di Maurizio Abbà
Seguire Gesù,
ma dove? Dove va Gesù?
Un percorso di discepolato di donne e uomini,
da ricevere e da immaginare.
Da ricevere:
un dono, di cui a volte, sbagliando, vorremmo farne a meno.
Nel dipinto di Annibale Carracci,
l'apostolo Pietro, vuole scansarsi, e noi, a volte, purtroppo con lui.
Camminare invece con Gesù senza voler strafare da parte nostra.
Dietro alla Sua croce,
vade retro! Rettamente inteso, nel cammino di discepolato non è umiliante,
ma è la giusta collocazione per il fare e per lo studio,
ed è l'unico modo per poter seguire davvero le tracce di Gesù.
Da immaginare:
un pizzico di fantasia aiuta a costruire,
a costruire relazioni libere e liberate,
immaginazione e fantasia sono decisive,
come e più di una mera obbedienza,
nell'aiutare a ricevere il dono del discepolato.
Fantasia non di onnipotenza, non ci compete,
ma di amore,
un pizzico di fantasia aiuta.
