venerdì 25 agosto 2023

Il carattere della Fede

 

DOMENICA 27 AGOSTO

13a DOPO PENTECOSTE


Bibbia versione Nuova Riveduta

Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,13-20

(passi paralleli: Mc 8,27-30; Lc 9,18-21)

Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell'uomo?» Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
Gesù, replicando, disse: «Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere. Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che legherai in terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai suoi discepoli di non dire a nessuno che egli era il Cristo.


la Lumière

La domanda delle domande

Il carattere della Fede

Fede non arrogante ma fiera, non ostentata ma testimoniata

 

Ambrogio Buonvicino
Cristo consegna le chiavi a San Pietro
(1612 circa - 1615 circa)
marmo
Basilica di San Pietro in Vaticano
- sopra il portone principale -


Briciole di Fede

per una fede non in briciole


Il carattere della Fede

                                                    Meditazione di Maurizio Abbà


Gesù domanda, 

chiede: "E voi, chi dite che io sia?",

la nostra risposta determinerà la qualità della nostra fede,

ogni giorno si riproporranno diverse ed uguali

sia la domanda sia la risposta.


"tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa", Mt 16,18,

com'è noto il papato, addolcito in 'esercizio del ministero petrino', 

cercando di renderlo ecumenicamente digeribile, 

si basa soprattutto su questo piedistallo biblico.

Gesù dice: "io ti darò le chiavi",  

(qui non esistono passi paralleli negli altri testi del Nuovo Testamento),

la promessa delle chiavi del Regno dei cieli,

questa è la promessa, 

- ma Pietro se le meritava? (Basti pensare a: Mt 16,23; 26,34 e 26,69-75).

La sua incompiutezza, per così dire, è quella di ogni persona discepola di Gesù,

e quindi è anche la nostra.


La promessa delle chiavi per fare che?

Per legare e per sciogliere: Mt 18,18, 

ecco la promessa di una pratica ora estesa a tutta la Comunità credente 

non solo ad un singolo.


Le confessioni cristiane si sono attorcigliate, 

e non hanno smesso,

attorno alla legittimazione o delegittimazione

dell'istituto del papato sulla base di questo versetto.

Si sono legate e, ad oggi, purtroppo non si sono ancora sciolte.


Il rischio è che si perde molto altro.

Promessa di chiavi per aprire il nostro cuore, 

per capire e superare le ombre 

che appiccicate a noi oscurano il nostro cammino anche di giorno.


La fede verace ha carattere: 

una fede non arrogante ma fiera, non ostentata ma testimoniata, 

seppur nella sua inevitabile fragilità,

è la chiave per non rendere incandescente il mondo delle religioni 

e quindi il mondo tutto,

ma per infiammare i cuori d'amore.


Primo passo concreto per tutte le generazioni: educazione ai sentimenti ed alle emozioni.

C'è tanto da fare. 

Ma proprio tanto.