"Nei primi tre secoli la cristianità non conosceva, al di fuori di
Pasqua, nessun'altra festa annuale. Soltanto nel IV secolo si
incominciò, a Roma, a festeggiare il 25 dicembre come festa della
natività di Cristo. Un po' prima si era introdotto in Oriente, e in
alcuni luoghi dell'Occidente, il 6 gennaio come festa della manifestazione
di Cristo (Epifania). Nello sviluppo successivo si evidenzia sempre più il
bisogno di dispiegare, storicizzandolo, l'evento della salvezza e di
celebrare le singole stazioni della storia di Cristo in feste di volta in
volta particolari. È possibile, frattanto, riconoscere dei chiari
parallelismi con la strutturazione del ciclo pasquale: anche
alla festa di Natale, oppure dell'Epifania, fu fatto precedere un tempo
proprio di preparazione (Avvento) con una propria settimana festiva
(Ottava) e un tempo di festa molto più ampio (Tempo natalizio). La
festa conclusiva del Tempo natalizio - in corrispondenza a Pentecoste -
è per tradizione la festa della Presentazione di Gesù al Tempio (Candelora)
il 2 febbraio. Anche la liturgia della notte di Natale evidenzia determinati
parallelismi con quella della Veglia pasquale.
A differenza di Pasqua e Pentecoste, però, Natale ed Epifania non hanno
alcun aggancio col calendario delle feste ebraiche. Non seguono nemmeno,
come Pasqua, l'anno lunare, bensì l'anno solare; hanno quindi una data fissa
e spezzano il ritmo dei sette giorni, determinante per Pasqua, della Pasqua
settimanale (la successione delle domeniche). Questo differente ancoraggio
al calendario dei due cicli festivi porta alle ben note difficoltà nella suddivisione
dell'anno liturgico nel suo complesso: ciclo pasquale e ciclo natalizio ogni anno
sono «spostati» in maniera nuova l'uno nei confronti dell'altro. "
Karl-Heinrich Bieritz
tratto da:
- Karl-Heinrich Bieritz, Il Tempo e la Festa L’anno liturgico cristiano
Traduzione di Lydia Marinconz
(collana “Dabar” Saggi teologici 25),
Marietti 1820, Genova, 1996, 165-166;
edizione originale:
Das Kirchenjahr. Feste, Gedenk- und Feiertage in Geschichte und Gegenwart
C.H. Beck'sche Verlagsbuchhandlung (Oscar Beck), München 1994