domenica 3 gennaio 2021

A come Amore

 


SENTIRSI AMATO

Hai ottenuto quello che volevi dalla vita? ... E cosa volevi? 

Potermi dire amato, sentirmi amato ... È della tenerezza che mi importa. 

Questo è il dono / che stamattina mi commuove 

e sostiene. / Al pari di ogni mattina.


Quando si definisce la scrittura di Raymond Carver, autore statunitense morto nel 1988 a cinquant’anni, si è soliti ricorrere ad aggettivi come «lapidario, minimalista, asciutto» e simili. Effettivamente, la marginalità quotidiana che egli descrive, e che riflette la sua biografia di operaio precario, alcolizzato, malato, non sopporta un dettato enfatico o sontuoso. Eppure, spesso i sentimenti che affiorano nelle sue righe spezzate o quasi a singhiozzo sono potenti e autentici.

È il caso del piccolo brano che abbiamo ritagliato da due sue poesie presenti nella raccolta Blu oltremare. Esse evocano la storia breve di un amore forse frustrato, di una tenerezza sognata e non afferrata. 

Ciò che rende luminosa una giornata quando ci si alza al mattino non è il sole sfolgorante, ma sapere che c’è una persona che ti ama, che pensa e vibra di dolcezza e passione per te. È questo il dono più grande.

È importante, però, aggiungere in contrappunto una nota complementare. Per essere amati è necessario amare. 

«Ti amo perché ho bisogno di te» dice l’amore ancora egoista. 

L’amore vero, invece, esclama: «Ho bisogno di te perché ti amo».

                                                                                                                    Gianfranco Ravasi

tratto da:  

-  Gianfranco Ravasi, Breviario dei nostri giorni (Orizzonti), Mondadori, Milano, 2018, 11.