sabato 28 maggio 2016

la Lumière - Domenica 29 maggio 2016

la Lumière 
foglio liturgico e di cultura biblica-teologica
gratuito

Domenica 29 maggio 2016
- 2a DOPO PENTECOSTE
Testo Biblico (Versione Nuova Riveduta):
Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 4,19-26 
19 La donna gli disse: «Signore, vedo che tu sei un profeta. 
20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare». 
21 Gesù le disse: «Donna, credimi; l'ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. 
22 Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 
23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 
24 Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità». 
25 La donna gli disse: «Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annuncerà ogni cosa». 26 Gesù le disse: «Sono io, io che ti parlo!»

BRICIOLE DI FEDE
per una fede NON in briciole

Maurizio ABBÀ
Gesù certo è anche profeta, ossia legge il presente nella memoria di quanto Dio ha operato per aprire breccie nel futuro e porgere speranza;
una speranza che ha una origine ben precisa: le Scritture d'Israele, la Bibbia Ebraica che i crisitani chiamano Antico Testamento (o Primo Testamento).
la salvezza viene dai Giudei: i nazisti, nel loro tragico delirio, avevano 'tagliato' questo frase. Frase che invece è decisiva:
Gesù è ebreo e non è un caso, non è un dettaglio insignificante. 
La salvezza proviene da Gesù, l'ebreo.
Questo testo insegna il coraggio dell'incontro.
La fede è incontrare, è dialogare, è testimoniare il cambiamento sorprendente ed improvviso che Dio ci regala.
- Non vi sono luoghi privilegiati per incontrare Dio, è Dio che ci raggiunge là dove siamo. Solitamente questo accade all'aria aperta, fuori dai recinti, fuori anche dai recinti religiosi. Ma anche lì occorre saper scrutare la sua presenza sussurrata. A volte, a tu per tu.