domenica 22 maggio 2016

la Lumière - Domenica 22 maggio 2016


la Lumière 
foglio liturgico e di cultura biblica-teologica
gratuito


Domenica 22 maggio 2016
- 1a DOPO PENTECOSTE 
- DOMENICA DELLA TRINITÀ
Testo Biblico (Versione Nuova Riveduta)
 Efesini 2,18
perché per mezzo di Cristo gli uni e gli altri 
abbiamo accesso
al Padre in un medesimo Spirito.



BRICIOLE DI FEDE
per una fede NON in briciole

Maurizio ABBÀ

La Trinità i cristiani per dire 'Dio' dicono Dio-Trinità: Padre, Figlio, Spirito Santo. 
Per evitare di cadere nella concezione che vi sia una triade e per evitare quindi di scivolare nel triteismo si dice anche Triunità.
Bene, la teologia cristiana è pertanto una teologia trinitaria. O dovrebbe esserlo.
Domanda: ma si sentiva e si sente l'esigenza della dottrina trinitaria per affermare che Dio non è lontano ma ci è accanto? 
Non sarà l'ennesimo tentativo, proprio della teologia, di parlare (anzi di parlarsi addosso) in una sorta di linguaggio riservato a pochissimi? Se fosse così sarebbe davvero triste e sarebbe davvero angusto

- Triste, perché? - Non c'è d'aver paura di chi sostiene posizioni diverse. Tra questi ci furono gli antitrinitari che per amore di Dio temevano che la dottrina trinitaria minacciasse la sua unità. Forse non avevano ben compreso cosa s'intendeva? Può darsi. O forse chi doveva spiegarla non la sapeva bene? Può darsi. Può darsi tante cose.
Di sicuro: gli antitrinitari hanno scritto una pagina importante, nella storia del libero pensiero, segnando una diversità. Alcuni di essi, anche nel periodo dell'affermazione della Riforma protestante, pagarono con la vita le loro convinzioni. Convinzioni sbagliate? Sì almeno nell'ottica della fede cristiana ma in quel momento la pagina di libertà erano loro a scriverla. Chi sosteneva la purezza della dottrina trinitaria quando ne aveva la possibilità ricorreva alla coercizione fino all'eliminazione fisica di chi avversava la dottrina trinitaria. Triste, tristissima pagina. 
La dottrina trinitaria vorrebbe invece rendere testimonianza della grandezza di Dio ma, imposta con la forza, al contrario: dipinge un dio dai tratti minacciosi che respinge invece di accogliere.
- Chi ama Dio non dovrebbe mai dimenticare che: 
 il Dio Trinità vuole la libertà per una fede libera e liberata.

- Angusto, perché? - Angusto, quindi ristretto, proprio il contrario di quanto la dottrina trinitaria invece afferma: la grandezza di Dio, appunto, che il linguaggio umano non riesce e non può descrivere nella sua completezza e compiutezza tanto è grande.
- Chi ama Dio non dovrebbe mai dimenticare che: 
il Dio Trinità vuole, e crea, ampi spazi di accesso alla libertà e li presenta alla nostra attenzione, nella fede dobbiamo saperli cogliere.


Il passo biblico, sopracitato, è tratto dalla lettera ai discepoli di Cristo in Efeso (lettera agli Efesini appunto).  
Efeso è situata nell'odierna Turchia. 
In questa lettera apostolica (di 'scuola' paolina) si delinea un orizzonte di amicizia che ha buttato giù il muro di separazione che divideva gli Ebrei e gli Stranieri (Efesini 2,14).
Dalla caduta di questo muro non vi sono macerie che ostacolano e intristiscono ma vi sono semi di speranza. Speranza anche quando pare non esservi più speranza. 
Speranza che vince la disperazione.
 

Importante: in alcuni dei codici antichi, (che hanno tramandato le Scritture divenute canoniche, in particolare riguardo alla Lettera agli Efesini), manca il riferimento "a Efeso". Poteva quindi essere una comunicazione scritta, rivolta non solo alla comunità efesina, ma rivolta, più ampiamente, anche alle diverse Chiese ubicate nella zona geografica dell'Asia Minore di cui Efeso costituiva il centro più rilevante.
Domanda: allora la missiva è rivolta solo alla comunità di Efeso o, più in generale, anche ad altre comunità? Tutte e due. Una comunità ben precisa perché ogni comunità ha le sue caratteristiche, ed è, a suo modo, speciale
Nel contempo c'è un legame solido e libero fra le diverse comunità che non sono sole.
La teologia trinitaria vuol dire questo, solo questo, ma niente di meno di questo: 
Dio ti è accanto, non ti lascia solo. Dio ti accoglie.
Dio uno e trino, Padre Figlio Spirito Santo. 
Il Padre non è il Figlio e non è lo Spirito Santo, e viceversa.
Questo si dovrebbe riflettere anche nella Sua Comunità come Dio la vuole: 
speciale e unita