la Lumière
foglio liturgico e di cultura biblica-teologica
gratuito
Domenica 5 giugno 2016
- 3a DOPO PENTECOSTE
Testo Biblico
(Versione Nuova Riveduta):
(Versione Nuova Riveduta):
Evangelo di Gesù Cristo Cristo secondo Luca 7,11-17
11 Poco dopo egli si avviò verso una città chiamata Nain, e i suoi discepoli e una gran folla andavano con lui. 12 Quando
fu vicino alla porta della città, ecco che si portava alla sepoltura un
morto, figlio unico di sua madre, che era vedova; e molta gente della
città era con lei. 13 Il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei e le disse: «Non piangere!» 14 E, avvicinatosi, toccò la bara; i portatori si fermarono, ed egli disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!» 15 Il morto si alzò e si mise seduto, e cominciò a parlare. E Gesù lo restituì a sua madre. 16 Tutti
furono presi da timore, e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande
profeta è sorto tra di noi»; e: «Dio ha visitato il suo popolo». 17 E questo dire intorno a Gesù si divulgò per tutta la Giudea e per tutto il paese intorno.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede NON in briciole
per una fede NON in briciole
Maurizio ABBÀ
- Un profeta, "Un grande profeta": non è poco. Gesù per la fede cristiana è molto di più di un profeta, è Dio; ma se intanto lo si considera un profeta, un grande profeta, c'è già molto da imparare. Sì, molto da imparare dal 'profeta' Gesù.
- Sconfiggere le parole e i gesti di morte che guastano le relazioni vitali quotidiane è uno dei preziosi insegnamenti di Gesù.
Sappiamo che per la Bibbia cristiana (Antico e Nuovo Testamento) il profeta autentico è colui che è incaricato di essere portavoce di Dio. Il profeta verace porge una parola trasgressiva, controcorrente, in obbedienza non ai potenti di questo mondo ma in obbedienza all'unico Signore. Il Dio di Gesù Cristo è Dio dei viventi.
C'invita ad uscire dai nostri sepolcri e a vivere la vita: una vita di relazione in cui parlare, dialogare, incontrare.
Senza paure. Ma con il sano timor di Dio che invece incoraggia.
- Essere così 'restituiti' alla vita: per poter essere per gli altri, per Dio, per noi stessi.
Per fare cosa? Ad esempio: asciugare le lacrime ogni volta che possiamo.
Con tatto e sensibilità.
Soprattutto con energica tenerezza, questo è un compito alla nostra portata. Davvero.
Un compito misericordioso.
- Sconfiggere le parole e i gesti di morte che guastano le relazioni vitali quotidiane è uno dei preziosi insegnamenti di Gesù.
Sappiamo che per la Bibbia cristiana (Antico e Nuovo Testamento) il profeta autentico è colui che è incaricato di essere portavoce di Dio. Il profeta verace porge una parola trasgressiva, controcorrente, in obbedienza non ai potenti di questo mondo ma in obbedienza all'unico Signore. Il Dio di Gesù Cristo è Dio dei viventi.
C'invita ad uscire dai nostri sepolcri e a vivere la vita: una vita di relazione in cui parlare, dialogare, incontrare.
Senza paure. Ma con il sano timor di Dio che invece incoraggia.
- Essere così 'restituiti' alla vita: per poter essere per gli altri, per Dio, per noi stessi.
Per fare cosa? Ad esempio: asciugare le lacrime ogni volta che possiamo.
Con tatto e sensibilità.
Soprattutto con energica tenerezza, questo è un compito alla nostra portata. Davvero.
Un compito misericordioso.