gratuito
Domenica 6 marzo 2016
- 4a DEL TEMPO DI PASSIONE - LAETARE
Gioite con Gerusalemme - Isaia 66,10
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,9-13
Bibbia - Versione Nuova Riveduta
Bibbia - Versione Nuova Riveduta
9 Voi dunque pregate così:
"Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
"Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
10 venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra.
11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano;
12 rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori;
13 e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno."
BRICIOLE DI FEDE
PER UNA FEDE NON IN BRICIOLE
Maurizio ABBÀ
Preghiera: cos'è?
È
il dono di poter dialogare, è la possibilità di uscire dal proprio guscio ristretto e dialogare. - Dialogare con Dio, con gli altri, riscoprendo le proprie risorse interiori: la creatività, la fantasia, la socialità, l'amicizia, il desiderio di vivere l'avventura della vita insieme.
Quello che occorre non è il culto delle parole ma il Culto della Parola che rigenera e consola, che rasserena e fortifica.
La preghiera è risorsa cui attingere non solo nei momenti difficili, la preghiera è compagna fedele.
La preghiera: un dono d'accogliere e da porgere. Gratuitamente.
Il Padre nostro: è il fondamento della preghiera, non è uno schema rigido e chiuso, ma è la base della costruzione della preghiera semplice ed intensa, preghiera profonda e costruttiva.
L'ultima parola: la vittoria sul maligno perché è a Dio e solo:
a Dio appartengono il regno la potenza la gloria per l'eternità.
Questo è fonte di gioia, sicuramente di speranza energica, speranza gioiosa, nei secoli dei secoli. Amen.
- La dossologia finale del Padre nostro ha forse più di una sorgente, una è certamente il testo tratto dall'Antico Testamento, dal libro biblico I Cronache 29,11-13
(versione Nuova Riveduta):
11 A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose!
12 Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa.
13 Perciò, o Dio nostro, noi ti ringraziamo, e celebriamo il tuo nome glorioso.
BRICIOLE DI FEDE
PER UNA FEDE NON IN BRICIOLE
Maurizio ABBÀ
L'ultima parola: la vittoria sul maligno perché è a Dio e solo:
a Dio appartengono il regno la potenza la gloria per l'eternità.
Questo è fonte di gioia, sicuramente di speranza energica, speranza gioiosa, nei secoli dei secoli. Amen.
- La dossologia finale del Padre nostro ha forse più di una sorgente, una è certamente il testo tratto dall'Antico Testamento, dal libro biblico I Cronache 29,11-13
(versione Nuova Riveduta):
11 A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose!
12 Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa.
13 Perciò, o Dio nostro, noi ti ringraziamo, e celebriamo il tuo nome glorioso.
Preghiera: cos'è?
È
il dono di poter dialogare, è la possibilità di uscire dal proprio guscio ristretto e dialogare. - Dialogare con Dio, con gli altri, riscoprendo le proprie risorse interiori: la creatività, la fantasia, la socialità, l'amicizia, il desiderio di vivere l'avventura della vita insieme.
Quello che occorre non è il culto delle parole ma il Culto della Parola che rigenera e consola, che rasserena e fortifica.
La preghiera è risorsa cui attingere non solo nei momenti difficili, la preghiera è compagna fedele.
La preghiera: un dono d'accogliere e da porgere. Gratuitamente.
Il Padre nostro: è il fondamento della preghiera, non è uno schema rigido e chiuso, ma è la base della costruzione della preghiera semplice ed intensa, preghiera profonda e costruttiva.
L'ultima parola: la vittoria sul maligno perché è a Dio e solo:
a Dio appartengono il regno la potenza la gloria per l'eternità.
Questo è fonte di gioia, sicuramente di speranza energica, speranza gioiosa, nei secoli dei secoli. Amen.
- La dossologia finale del Padre nostro ha forse più di una sorgente, una è certamente il testo tratto dall'Antico Testamento, dal libro biblico I Cronache 29,11-13
(versione Nuova Riveduta):
11 A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose!
12 Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa.
13 Perciò, o Dio nostro, noi ti ringraziamo, e celebriamo il tuo nome glorioso.