giovedì 2 ottobre 2025

Teologia vegetale

 


Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 17,5-6


In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: 

«Accresci in noi la fede!».

Il Signore disse: 

«Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: 

“Sràdicati e vai a (tra)piàntarti nel mare”, ed esso vi avrebbe obbedito subito.


                                     BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Teologia vegetale

                                                         Meditatio biblico-teologica di Maurizio Abbà


sulla tavola

Il filosofo danese ren Kierkegaard affermò che l'annuncio cristiano 

è così semplice che 

lo si può scrivere su di una scatola di fiammiferi.

Un esercizio, un compito a casa, potremmo dire, 

di più: un compito da svolgere a casa e per via, 

l'annuncio cristiano tra le pareti domestiche e lungo i villaggi dove abitiamo,

annuncio che non ha bisogno di essere gridato,

basta un piccolo sussurro,


prima Briciola

una certezza: non c'è uno strumento che misura e potenzia la fede,

e questo, come si vedrà, è un bene!


seconda Briciola

fede come un granello di senape ...  gelso

a quel tempo il granello di senape era considerato il più piccolo di tutti i semi.


Il detto "piccolo come un granello di senape", 

rientrava nei proverbi popolari.

L'importante era sottolineare le possibilità di una fede, 

che seppur molto piccola,

ha grandi possibilità,


gelso o sicomoro ? 

l'identificazione botanica non è del tutto sicura.

Una comparazione su due tratti diversi:

Il gelso per le radici, sono più robuste, molto profonde,

si adatta a diverse tipologie di terreni.


Il sicomoro albero considerato sacro nell'Antico Egitto,

simbolo di vita, morte e rinascita.

Nel cristianesimo assume un significato di rilievo.

In particolare, sempre nell'evangelo lucano, 19,1-10,

nel racconto che vede protagonista Zaccheo 

che si arrampica proprio su di un sicomoro per vedere Gesù. 

La simbologia è quella di non perdere le occasioni 

per 'vedere' Gesù, sentirsi chiamati da lui per nome 

poterlo accogliere nella propria casa!


Il sicomoro ha i suoi frutti all'interno del siconio: un'infiorescenza esterna carnosa,

ma non è il frutto, 

i frutti sono all'interno,

tanti piccoli acheni, un frutto secco, contenente un solo seme,

può essere legnoso, 

è indeiscente il che vuol dire che alla maturazione 

il seme non è rilasciato spontaneamente,

(al contrario dei frutti deiscenti come i legumi).

La fede è come un frutto, richiede cura ed accoglienza, 

da 'estrarre' con ricercata delicatezza.


La tensione interpretativa tra 'gelso' e 'sicomoro':

- le possibilità grandiose della fede che riesce a sradicare ciò che pare inamovibile,

- la fede e i suoi frutti che sono da cercare, da far maturare, 

un solo seme, una sola vita, la nostra e quella degli altri, da non sprecare.


La scelta esegetica tra gelso e sicomoro è complementare non alternativa.

Il gelso delinea l'(im)possibile del muoversi da una realtà consolidata 

che pareva appunto inamovibile, c'è speranza di poter cambiare.


Il sicomoro rinvia a ciò che è nascosto, ma lo si può trovare.

Gelso e Sicomoro: le loro caratteristiche vegetali sono d'insegnamento.


terza Briciola

Sràdicati 

a chi perde le sue radici occorre almeno che trovi rami di solidarietà, 

foglie di significato, 


(tra)piàntarti nel mare 

è la capacità di adattamento, 

condizione perché si realizzi al meglio,

per questo occorre che il luogo ospitante sia capace di Accoglienza vera,

di movimento vitale, 


Purtroppo la triste realtà attuale:

"il mare restituì i morti che erano in esso", Apocalisse 20,13,

il Mar Mediterraneo è diventato un cimitero acquatico di persone 

che cercavano sulle sponde dell'Europa una vita dignitosa.


raccogli Briciole

come detto non c'è uno strumento che misura e potenzia la quantità della fede,

ed è un bene questo,

perché è richiesto altro, 

è richiesta la qualità della fede, quella sì, 

e lo 'strumento' per 'misurarla' è la testimonianza evangelica, 

la vicinanza al Regno di Dio forte ma nascosto,

che si può trovare nella piccola quotidianità.