DOMENICA 25 GIUGNO
4a DOPO PENTECOSTE
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,26-33
Bibbia versione Nuova Riveduta
dice Gesù:
Non li temete dunque;
perché non c'è niente di nascosto che non debba essere scoperto,
né di occulto che non debba essere conosciuto.
Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce;
e quello che udite dettovi all'orecchio, predicatelo sui tetti.
E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima;
temete piuttosto colui che può far perire l'anima e il corpo nella geenna.
Due passeri non si vendono per un soldo?
Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro.
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.
Non temete dunque; voi valete più di molti passeri.
Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini,
anch'io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.
Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini,
anch'io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.
la Lumière
Dare spazio ad emozioni che ci aiutano
Un agire concreto attraverso l'ascolto
Una moltiplicazione d'amore
Moltiplicazione d'amore
agire concreto attraverso l'ascolto
Meditazione di Maurizio Abbà
In questo (ennesimo) travagliato periodo i motivi per aver paura purtroppo non mancano.
Come possiamo fare per scrollarci di dosso la paura?
La paura è un'emozione. Possiamo quindi riconoscerla e governarla, per far sì che non si dilati e per non esserne sopraffatti.
Le reazioni a questo di solito, sono due: la lotta di contrasto oppure il darsi alla fuga.
Edvard MUNCH Edvard MUNCH
L’urlo L'ansia
Titolo originale: Skrik
(1893 - 1910) (1894)
olio, tempera, pastello su cartone olio tela
91x73,5cm 94x74 cm
Galleria Nazionale – Oslo Museo Munch - Oslo
Paure e ansie si nutrono e s’ingigantiscono a vicenda, lo esprime bene Munch nei due dipinti, (possiamo notare lo sfondo pittorico che è quasi lo stesso).
La teologia deve recuperare una dimensione di Dio che non incute paure, ma che al contempo sa recuperare il sano 'timor di Dio', la Sua maestà e la Sua sovranità.
L'umanità sembra non aver capito, neppure sotto l'oppressione letteralmente soffocante della pandemia, cosa significhi veramente la parola "Difesa": si continuano a produrre e vendere armi, strumenti di distruzione. Abbiamo sperimentato quanto sia importante essere uniti per difendersi da malattie che valicano ogni confine geografico e superano le barriere doganali; quanto sia importante adottare misure idonee a difendersi, per quanto possibile, da calamità naturali e da dissesti idrogeologici.
Dobbiamo trovare l'anima per i nostri corpi. La stessa cura che a volte mettiamo per tutelare e rendere più efficienti e decorosi i nostri corpi, dobbiamo trovarla per l'anima.
Non è la solita partita, dei materialisti contro gli spiritualisti, che si rivela nei fatti perdente per tutti.
Corpo & Anima sono distinti ma uniti e si possono salvare solo insieme. Dobbiamo essere custodi di entrambi, tutelando il clima quindi la salute e ricercando una spiritualità profonda ed autentica.
Ultima chiamata per corpi senz’anima. La resurrezione dei morti è adesso e riguarda i vivi.
Il testo evangelico matteano invita nel suo specifico contesto ad essere trasparenti di animo. Essere disposti a trasformare questa emozione, ogni volta che si può.
Con coraggio? Anche.
E per ri-conoscenza, certo.
Queste sì sono cose da dilatare, d'ampliare.
Con Amore? Soprattutto.
Resurrezione dei morti
affresco presso la Sinagoga a Dura Europos
(antica città della Mesopotamia oggi in Siria)
(100 a.e.v.)


