In copertina:
Vincent Van Gogh, Peschi in fiore, Souvenir de Mauve (1888), Rijksmuseum Kröller-Müller, Otterlo.
«La gioia è un frutto e una conseguenza della fede
Perché, quanta più fede c’è, tanto maggiore è tale gioia»
questa citazione di Martin Lutero (M. Lutero, WA 10 I 2, 170)
è alla base dell'importante lavoro teologico di Eduard Lohse.
Una Meditazione breve ma succosa, concernente un tema teologico troppo trascurato:
quello della GIOIA che percorre i libri biblici dell'Antico e del Nuovo Testamento.
Eduard Lohse,
Gioia della fede.
La gioia nel Nuovo Testamento
(collana meditazioni 197),
traduzione dal tedesco di Anna Bologna,
Editrice Queriniana, Brescia, 2008, pp. 96;
internet: www.queriniana.it
dalla quarta di copertina:
La fede mette in moto la gioia interiore che dona energia e rinnovamento.
È una gioia profonda e calda dentro il nostro cuore,
che riesce ad accompagnarci e a sostenerci attraverso tutte le avversità dell’esistenza.
Per Eduard Lohse la gioia è la melodia di fondo del Nuovo Testamento.
L’autore analizza i motivi, i contenuti e la trasmissione della gioia nelle comunità cristiane delle origini
e mette in luce in modo nuovo i diversi toni che assume la gioia,
in base ai testi evangelici e alle epistole paoline.
Lohse mostra con abilità il legame tra Antico e Nuovo Testamento.
Il motivo della gioia percorre la Bibbia come un filo conduttore.
Eduard Lohse (1924 - 2015)
è stato professore di Nuovo Testamento nella Facoltà di teologia evangelica dell’Università di Gottinga,
ed è stato Vescovo emerito evangelico della Chiesa territoriale di Hannover.
Presso la Queriniana ha pubblicato: - Compendio di teologia del Nuovo Testamento.
