domenica 21 febbraio 2016

la Lumière - Domenica 21 febbraio 2016

foglio liturgico e di cultura biblica-teologica
gratuito

                                                                 Domenica  21 febbraio 2016
                                                    - 2a DEL TEMPO DI PASSIONE -  REMINISCERE
                                                 Ricordati, o Signore, delle tue compassioni - Salmi 25,6
                                                                ROMANI 5,1-11
                                                          Bibbia - Versione Nuova Riveduta

1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore,
2 mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio; 3 non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'afflizione produce pazienza, 4 la pazienza esperienza, e l'esperienza speranza. 5 Or la speranza non delude, perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.
6 Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi.
7 Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; 8 Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira. 10 Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione.



BRICIOLE DI FEDE

PER UNA FEDE NON IN BRICIOLE  
Maurizio ABBÀ

Giustificati dunque per fede è uno dei cardini della Riforma Protestante. 
Innanzitutto dovrebbe essere uno dei pilastri della fede cristiana, di ogni credente in Gesù Cristo.

Gloria a Dio non è uno slogan pubblicitario è l'affermazione di voler fiduciosamente affidarsi a Dio.

Afflizione dolori, tormenti, preoccupazioni molto forti, tribolazioni, torti subiti, possono essere tanti e diversi tra loro. Possono avvelenarci l'esistenza Ma non devono prevalere  e occorre allora l'antidoto, ossia il rimedio. L'antidoto è la resilienza: la capacità di autoripararsi dopo un danno. 
Attenzione però: l'autoripararsi non dev'essere frainteso con una forma di isolamento, l'autoripararsi sa ascoltare e sa autoripararsi in maniera sociale cioè insieme.
Pazienza la pazienza è arte dell'attesa, ma non attesa infinita, la pazienza sa far scaturire la scintilla del desiderio. Desiderio di cambiamento, desiderio di trasformazione, desiderio di gustare il viaggio e la sua meta, di gustare l'attesa ed il suo compimento.

Speranza è proprio la speranza la scintilla che origina lo slancio determinato così che l'attesa trovi il suo compimento.

Spirito Santo è la sorgente di vita, è la forza pacifica che cambia tutto, che vince le nostre paure e ci porge il coraggio necessario.

Gesù Cristo  è il riferimento di una fede concreta, una fede non superficiale, una fede che, pur nella sua fragilità, sa essere quando occorre robusta, nonostante tutto.
 
Riconciliazione è proprio in Gesù Cristo che riusciamo a comprendere quanto l'amore di Dio sia più grande della nostra piccola fede, questo ci rincuora.
Questi sono gli effetti della giustificazione ottenuta per fede, una fede operosa.