giovedì 4 settembre 2025

Il Discepolato è ... a scuola di scacchi, lezione n.1!

 


    Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 14,33

dice Gesù:

chi ... non si distacca da tutte le appartenenze che lo guidano,

non ha la forza per esistere come mio discepolo

(mia traduzione)


                                       BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Il Discepolato è ... 

a scuola di scacchi lezione n.1!

                              Meditatio biblico-teologica di Maurizio Abbà



sulla tavola della con-divisione

il possesso alla fine ti possiede, ti guida

non è solo il possesso materiale,

è quello ideologico, confessionale, partitico,

è l'accumulo della "roba", come nella novella di verghiana memoria,

rode il presente, divora il futuro.


Il possesso, alla fine, è lui che ti possiede.

Ti chiude nella difesa, nell'apologetica, 

per dirla scacchisticamente: ti arrocchi nella vita.


Restando nella metafora scacchistica: 

nella vita non ci si deve arroccare,

semmai il discepolato è paragonabile, negli scacchi appunto, 

al pezzo del Cavallo,

che con la sua mossa imprevista, salta, in una forma ideale a 'L',

può essere una bella e gradita sorpresa.

Uscire dagli stereotipi, dai soliti sentieri già battuti,

per questo non si deve stare relegati negli angoli bui.


- La preziosa marginalità del discepolo è invece nel non essere sudditi

di re improvvisati ed invasivi, invadenti e pertanto invasori.


Il Cavallo ha bisogno di orizzonti ampi, centrali,

ma, attenzione, la sua fragilità è massima, 

basta un pedone avversario per attaccarlo, 

e non si può difendere, 

allora occorre saltare via, 

via da relazioni velenose.


Il Cavallo sulla scacchiera è uno dei pezzi detti 'leggeri', 

no pesantezze. 

Leggerezza non frivolezza,

leggerezza senza fardelli che ci appesantiscono.


prima Briciola

Nota non secondaria: 

nell'Antico Testamento in ebraico il verbo 'avere' non c'è. 

Ovviamente non basta questo per placare gli appetiti bramosi;


seconda Briciola

S'impone ora la domanda: cosa lasciare?

Lasciare le relazioni tossiche

Lasciare un pianeta vivibile.

Lasciare le paure non possono guidarci.


terza Briciola

Cosa essere? Cosa diventare?

Non stiamo costruendo futuro.

Nella follia militaristica

i bambini non giocheranno con i mattoncini Lego,

ma imparando ad usare droni ad uso militare quindi bellico.


Lasciare la follia delle armi per dare un domani, anzi un oggi 

a chi abiterà, a chi abita già questo pianeta sempre più malconcio.


la forza per esistere come discepolo

forza ancora una volta è da richiamare il capovolgimento

effettuato dall'apostolo Paolo in II Corinzi 12,10

"quando sono debole, allora sono forte"


raccogli Briciole

una domanda fondamentale,

da cosa ci facciamo guidare?