Beati voi, che ora piangete, perché riderete.
Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 6,21b
Versione Bibbia Nuova Riveduta
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Per una fede attiva che sorride
Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà
certo è una delle Beatitudini
è preceduta dalle Beatitudini per i poveri e per gli affamati,
letta così non ci convince.
Utilizzando il linguaggio calcistico,
nel primo tempo perdi,
nel secondo ... pure,
andrà meglio ai supplementari,
anzi ... ai calci di rigori.
Siamo poveri di sorriso
don Angelo Casati ci rammenta di non avere occhi spenti.
Quando piangiamo non siamo certo beati
siamo fin troppo ricchi di lacrime ...
siamo afflitti, bisognosi di consolazione.
Abbiamo bisogno di 'ricaricare le pile' della nostra vitalità,
possiamo farlo consolando gli afflitti,
in questa direzione
il vescovo Antonio Bello, noto come don Tonino,
parlava di 'affliggere i consolati',
cosa intendeva dire?
rettamente inteso secondo il suo pensiero: togliere una pseudo pace,
come?
con l'Eucaristìa, come luogo in cui la fede si ritrova
ed apre a nuovi orizzonti, togliendo una falsa 'pace',
alla ricerca invece di una pace più profonda, più vera,
- ma per chi non va a Messa?
(e comunque non sempre accade),
'l'affliggere i consolati',
è diventato espressione, in altro senso ed in altro contesto,
penosa e non incisiva,
lontani da quanto don Tonino intendeva.
Eucaristìa rendere grazie, anche con un sorriso,
nella vita quotidiana,
un piccolo compito alla portata di tutti, intanto.
Siamo altresì poveri del nutrimento del ridere sano che fa bene alla salute,
sorriso - ridere - allegria
Per essere pienamente noi stessi dobbiamo accogliere
la Benedizione del ridere per poter agire
in una dimensione appropriatamente 'comica' della fede,
La ricerca ad ogni costo umano della verità di fede
ha già fatto molte vittime,
vittime umane ed animali,
ed i distributori di credulonerie hanno già sparso tanta tristezza.
Riderete
in un futuro remoto o prossimo?
Per quello che dipende da noi, che dipende da noi!
I biblisti ci dicono che in greco questo verbo al futuro
ha una sola forma: quella attiva.
Allora in attesa attiva di poter piangere lacrime sì,
ma di gioia!