Evangelo di Gesù Cristo "secondo Giovanni" 2,1-11
versione Bibbia Nuova Riveduta
Tre giorni dopo ci fu un matrimonio in Cana di Galilea, e la madre di Gesù era là. Anche Gesù fu invitato con i suoi discepoli al matrimonio. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». Gesù le disse: «Che c'è fra me e te, o donna? L'ora mia non è ancora venuta». Sua madre disse ai servitori: «Fate tutto quel che vi dirà». C'erano là sei recipienti di pietra, del tipo adoperato per la purificazione dei Giudei, i quali contenevano ciascuno due o tre misure. Gesù disse loro: «Riempite d'acqua i recipienti». Ed essi li riempirono fino all'orlo. Poi disse loro: «Adesso attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. Quando il maestro di tavola ebbe assaggiato l'acqua che era diventata vino (egli non ne conosceva la provenienza, ma la sapevano bene i servitori che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora».
Gesù fece questo primo dei suoi segni miracolosi in Cana di Galilea, e manifestò la sua gloria, e i suoi discepoli credettero in lui.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Il segno laico e gratuito della trasformazione
Meditazione Biblico-Teologica di Maurizio Abbà
Nella Bibbia i 'miracoli' evangelicamente intesi
cioè come Buona Notizia che ci è offerta,
dicono i biblisti, sono:
atti materiali di compassione,
compiuti a favore dei malati e dei poveri.
Ma alle nozze di Cana non c'è un miracolo di questo tipo,
non nella concezione sopra citata.
Infatti il termine riportato è 'segno'.
Il primo riportato nel 'Libretto dei segni' in Gv.
A cosa serve allora?
- La località è Cana, ma quale?
Si tratta comunque di un villaggio di periferia
che diventa importante.
I tre giorni dopo
Pinchas Lapide:
"Solo quando si ritraduce l’espressione in ebraico ci si accorge subito che qui si parla semplicemente di un martedì, che è in ebraico «il terzo giorno» della settimana della creazione descritta nella Genesi (1,13). Nella Bibbia questo terzo giorno racchiude un privilegio: a suo riguardo si dice per due volte che «Dio vide che era cosa buona» (Gen 1,10 e 1,12), la prima in riferimento alla terraferma e ai mari appena creati e la seconda con un significato più profondo. Infatti, a partire dalla creazione della flora terrestre, Dio non dice più come in precedenza: «Sia la luce! Appaia l’asciutto! Si raccolgano le acque!», ma dice: «La terra produca germogli» (Gen 1,11). La creatura cioè non è più inerte e insensibile, ma è chiamata a offrire il suo contributo all’azione di Dio."
- Pinchas Lapide, La Bibbia tradita. Sviste, malintesi ed errori di traduzione,
nuova edizione, EDB, Bologna, 2024, p. 149.
Il Trittico Liturgico:
Adorazione dei Magi - Battesimo di Gesù - Cana,
fu anticamente, da Roma, suddiviso in tre momenti liturgici distinti.
"Che c'è fra me e te o Donna?"
Maria la madre di Gesù non è mai citata per nome nel IV Evangelo,
e qui Gesù pare a dir poco brusco con lei,
una conversazione acetosa,
che sa di vino andato in aceto.
- Ad una certa lettura protestante non pareva vero
di poter cavalcare questo testo nell'arsenale controversistico antimariano;
viceversa una certa lettura cattolica, sorvolava rapidamente,
premendo soprattutto sul:
"Fate tutto quel che vi dirà".
Però le lenti confessionali, quali che siano,
qui non aiutano a scandagliare davvero in profondità questo 'segno'.
Lo scritto, com'è noto, non rende la tonalità del discorso,
tonalità forse ironica, forse scherzosa,
d'altra parte il contesto era quello di una festa,
(e all'epoca di composizione per gli scritti non c'erano gli emoticon ...).
Ironia che può andare quindi perduta con lo scritto,
(può accadere con i messaggi, ai nostri giorni come e-mail, sms,),
mettendo le relazioni sociali in tensione,
- lo scrivere dà, lo scrivere toglie -
"Quando si è già bevuto molto", (CEI 2008),
"Quando sono un po' brilli", (Eugen Drewermann),
"Quando si è bevuto abbondantemente", (Nuova Riveduta), Gv 2,10;
torna in mente una considerazione sarcastica sulla possibilità
d'intendersi tra diversi, citata in:
Atti degli Apostoli 2,12: "Sono pieni di vino dolce",
di mattina presto, intorno alle ore 9.
- L'ora terza, l'ora in cui Gesù sarà crocifisso (Mc 15,25).
T come Trasformazione come nella Trasfigurazione-Metamorfosi
descritta negli evangeli sinottici in
Mt 17,1-8; Mc 9,2-8; Lc 9,28-36 e menzionata nella II Pt 1,16-17.
A proposito di 'spremuta d'uva' a sorpresa,
ecco un grappolo di domande ad alta gradazione interpretativa:
- Quando si cambia?
- Chi vuole davvero cambiare?
- Un uomo maschio vuole davvero cambiare i suoi atteggiamenti?
- E vuole davvero cambiare il suo stile di vita prepotente?
è più facile che l'acqua diventi vino ...
T come Trasformazione
I bambini sanno trasformare,
un dono che gli adulti hanno perduto,
si può ri-trovare?
Eugen Drewermann in-segna:
"Prima o poi ogni vero bisogno e ogni reale peso della vita umana non si può assolutamente scuotere via né cambiare, ma solo trasformare dall'interno. Questo miracolo è il nocciolo di ogni religione, la quintessenza di ciò che Gesù è e significa, punto centrale di tutto ciò di cui viviamo."
(Eugen Drewermann, E imponeva loro le mani. Prediche sui miracoli di Gesù,
Editrice Queriniana, Brescia, 253).
Il cambiamento in Buona Notizia
riguarda tutti e tutte