La diaconia, diciamo così, è la dimora di Gesù.
Diacono non è un titolo fra gli altri, ma il titolo che Gesù ha preferito
e nel quale si riconosce più volentieri.
Diaconia è la parola che sintetizza più felicemente tutta l'azione di Gesù.
Ora constatiamo con sorpresa che la chiesa non dà a Gesù il titolo di diacono.
Sembra che si vergogni di essere la comunità di un diacono.
Non chiama mai Gesù Diacono! Non è un caso.
Gesù diacono è stato dimenticato perché è stato calpestato.
Ed è stato calpestato perché la chiesa non voleva essere diacona.
Ha preferito esercitare la diaconia e questo lo ha fatto; anche con serietà, amore, dedizione.
Ma non è stata capace di comprendere se stessa come corpo di un diacono.
Ecco perché Gesù diacono è scomparso dal suo orizzonte.
tratto da:
- Paolo Ricca, Gesù il diacono, Conferenza diaconale, Trondheim, gennaio 1995,
in Paolo Ricca, Grazia senza confini, Claudiana, Torino, 2006, pp. 41-51, qui p. 43.
Paolo Ricca
(Torre Pellice, 19 gennaio 1936 - Roma, 14 agosto 2024)
pastore valdese teologo professore alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma
curatore della collana Lutero Opere Scelte per l'Editrice Claudiana,
autore di numerosi scritti

