mercoledì 14 agosto 2024

Gesù diacono. Una meditazione di Paolo Ricca (1936-2024)

 


    La diaconia, diciamo così, è la dimora di Gesù. 

Diacono non è un titolo fra gli altri, ma il titolo che Gesù ha preferito 

e nel quale si riconosce più volentieri.

Diaconia è la parola che sintetizza più felicemente tutta l'azione di Gesù. 

Ora constatiamo con sorpresa che la chiesa non dà a Gesù il titolo di diacono.

Sembra che si vergogni di essere la comunità di un diacono. 

Non chiama mai Gesù Diacono! Non è un caso. 

Gesù diacono è stato dimenticato perché è stato calpestato. 

Ed è stato calpestato perché la chiesa non voleva essere diacona. 

Ha preferito esercitare la diaconia e questo lo ha fatto; anche con serietà, amore, dedizione.

Ma non è stata capace di comprendere se stessa come corpo di un diacono.

Ecco perché Gesù diacono è scomparso dal suo orizzonte.


tratto da:

- Paolo Ricca, Gesù il diacono, Conferenza diaconale, Trondheim, gennaio 1995,

in Paolo Ricca, Grazia senza confini, Claudiana, Torino, 2006, pp. 41-51, qui p. 43.





Paolo Ricca 

(Torre Pellice, 19 gennaio 1936 - Roma, 14 agosto 2024)

pastore valdese teologo professore alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma

curatore della collana Lutero Opere Scelte per l'Editrice Claudiana, 

autore di numerosi scritti