giovedì 15 agosto 2024

Dio o gli idoli. Una riflessione di Paolo Ricca

 


Che cos'è un idolo? È ciò che esige o suscita la fede dell'uomo senza essere Dio.

L'idolo funziona come Dio: ne ha tutte le apparenze e le pretese 

senza possederne la sostanza.

Il suo potere di suggestione e seduzione si esercita tanto sui non credenti quanto sui credenti

[...]


Uno stesso idolo è spesso adorato nel mondo e nella chiesa; 

una sua caratteristica è proprio quella di varcare senza difficoltà la soglia della chiesa. 

Per questo la chiesa deve guardarsene come e più del mondo. 

Siccome l'idolatria assume di solito forme religiose, 

gli uomini religiosi ne sono sovente le prime vittime. 


Il trionfo della religione può coincidere col colmo dell'idolatria. 

A questo proposito c'è da chiedersi se oggi la chiesa non sia troppo assillata dal problema

 dell'incredulità e troppo poco da quello dell'idolatria, propria e altrui. 

La sua predicazione e la sua teologia quasi la ignorano, 

oppure ne danno una versione banalmente moralistica.

Sembra sfuggire alla chiesa l'importanza cruciale dell'alternativa: Dio o gli idoli.


Tratto da: 

- Paolo Ricca, La fede e gli idoli  «Figlioletti, guardatevi dagli idoli» (I Giovanni 5,21)

Riflessione pubblicata originariamente in «Bozze '78», luglio-agosto 1978, pp. 43-54,

e ripresentata in: 

- Paolo Ricca, Alle Radici della Fede. Meditazioni bibliche, Claudiana, Torino, 1987, 

pp. 41-50, qui pp. 45-46. (Libro di cui è auspicabile la ristampa).