... tu, come ogni poeta, rifacevi il mondo con l'argilla dell'umano,
argilla della quotidiana realtà: gioie, paure, lacrime, sorrisi, amori e tradimenti,
sogni e disperazione, pigrizie e speranze, grido unanime con l'umano,
grumo di sogni (immagine del poeta Giuseppe Ungaretti)
con ogni essere che respira.
Antonietta Potente