DOMENICA 26 MAGGIO - 1a DOPO PENTECOSTE -
DOMENICA DELLA TRINITÀ
la Lumière
Corrado Giaquinto
La Santissima Trinità e la liberazione di uno schiavo per opera di un angelo
(1748-1750) pala dell’altare maggiore Chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli - Roma
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Un pensiero ebraico sulla teologia della Trinità
Maurizio Abbà
La teologia trinitaria.
Che cos'è?
Una dottrina su Dio, la sua Unità, la Trinità ed il suo Regno,
(tra i teologi che si soffermano su queste tematiche:
Jürgen Moltmann, Trinità e Regno di Dio. La dottrina su Dio, Editrice Queriniana).
In questa Domenica ricorre la festa della Trinità, termine che appare ostico, cosa s’intende con questa dottrina? Uno spunto di chiarezza, con assoluta sorpresa giunge da parte della storia del pensiero ebraico, uno squarcio di luce su come illuminare questa dottrina fondamentale del cristianesimo.
La Trinità: una prospettiva ebraica, da un grande pensatore ebreo di epoca medievale:
“Saadjà Gaon (882-942), capo dell’accademia rabbinica di Sura, in Babilonia, ritiene necessario prescindere dalle concezioni popolari, volgari della Trinità, e – a proposito della Trinità teologicamente intesa – scrive
«Analogamente, si può parlare di uno che afferma di non adorare il fuoco, ma unicamente la cosa che brucia, risplende e fiammeggia: ciò che è in realtà nient’altro che il medesimo e unico fuoco»
(Libro delle credenze e delle opinioni).
Questa sarebbe la rappresentazione della Trinità secondo i teologi cristiani, che Saadjà Gaon non giudicava lesiva del monoteismo.”
Citazione da:
- Paolo DE BENEDETTI, Introduzione al Giudaismo
Editrice Morcelliana, Brescia, 1999, pp. 106-107;
Terza edizione riveduta e ampliata, 2009, p. 171.
