venerdì 22 aprile 2022


«Risvègliati, o tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti inonderà di luce»

Efesini 5,14


il commento del teologo valdese Bruno Rostagno:

“Risvegliati, scuotiti dal sonno, prendi coscienza. Coscienza di cosa? Del fatto che sei una persona liberata da Cristo, non più dominata dall’intreccio soffocante creato dalla voglia di prevalere, dall’invidia, dalla diffidenza. Coscienza delle cose che si possono fare al seguito di Gesù».

«Risorgi dai morti». Non sei immobilizzato, impotente. Puoi metterti in movimento. Puoi trovare altre persone che si muovono come te, spinte dalla risurrezione di Cristo a lodare Dio a cercare il bene delle creature.

«Cristo ti inonderà di luce». Conoscerai la bellezza della comunione. Quando scopriamo di poter accettare gli altri e di essere accettati da loro, Cristo ci inonda di luce. Quando abbiamo la gioia di lavorare insieme, Cristo ci inonda di luce. Quando torna la fiducia e l’affetto, dopo un litigio o un’incomprensione, Cristo ci inonda di luce.   

    La comunione di Cristo dà una forza inesauribile. Vediamo i problemi, ci vengono idee, entriamo in azione, riusciamo, sbagliamo, ci riprendiamo, ma al di sotto, al disopra, attorno a tutto questo c’è Lui, con il suo perdono, con la sua vita, con il suo «Non temere!». 

Questa è la luce. Questa è l’azione luminosa di Gesù, il Cristo risorto."


tratto da:

-Bruno Rostagno, Dio incontra, ama, unisce Introduzione alla fede evangelica

Editrice Claudiana, Torino, 2021, 49.

Foto in copertina: DANIEL LONN su Unsplash