L’Iddio di Gesù e della croce crea mettendo le mani nel nulla,
fa risorgere conducendo attraverso le tombe, e le sue grandi gesta
ovunque avvengano, sono ignorate, spregiate, bestemmiate e non credute.
Egli si contrappone all’uomo che progetta senza sosta il suo cielo
e si fabbrica l’inferno,
che sempre dimentica se stesso mentre cerca di innalzarsi al di sopra di sé,
e che pure nella sua religione presuppone l’assenza di Dio,
perché non sa che occuparsi sempre e solo di se stesso.
Ernst Käsemann