DOMENICA 30 Maggio 2021 - DOMENICA DELLA TRINITÀ
II Corinzi 13,12-13
Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. Tutti i santi vi salutano.
La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
dal commento di Paolo Ricca, pastore valdese e già docente alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma:
" È possibile che Dio sia nello stesso tempo uno e trino come è possibile a ciascuno di noi essere nello stesso tempo molte cose pur essendo un’unica persona. Ad esempio, una stessa persona può essere nello stesso tempo figlio dei suoi genitori, padre dei suoi figli, marito di sua moglie, fratello di fratelli e sorelle, amico di amici, e così via. Con i genitori si comporterà come figlio, con i figli come padre, con la moglie come marito, con fratelli e sorelle come fratello, con amici e amiche come amico, e così via. È sempre la stessa persona in diversi modi di essere (non solo modi di dire!) e diversi ruoli, secondo le diverse relazioni della sua vita.
Così Dio è uno, ma in tre diversi modi di essere (non modi di dire!).
La Trinità significa che Dio ci ama in modi diversi. Ci ama come Padre perché ci ha creati, e la creazione è un atto d’amore; anche noi siamo nati da un atto d’amore dei nostri genitori; ci ama come Figlio, incarnandosi e assumendo la nostra natura per guarirla e redimerla; ci ama come Spirito, che ha soffiato su di noi portandoci alla fede e alla vita nuova.
Tre diversi modi di amare, ma è sempre l’unico Dio che ama.
La Trinità non pregiudica il monoteismo, anzi lo esalta manifestando la sua ricchezza, purché però non adoperiamo più, quando parliamo della Trinità, la parola «persona», e non diciamo più «un Dio in tre persone», perché il termine «persona» nel IV secolo, significava «maschera»: era la maschera che l’attore indossava per interpretare un certo personaggio, e che cambiava cambiando di personaggio da interpretare. Ma oggi «persona» vuol dire «individuo»; dire «tre persone» equivale a dire «tre individui», cioè tre diversi soggetti, e allora salta il monoteismo: sono tre divinità, e non più una.
Diciamo dunque: un Dio in tre diversi modi di essere Dio. Dio è uno, i modi di esserlo sono tre. Non solo è possibile, ma è anche bello che Dio sia, insieme, uno e tre. "
tratto da:
- Paolo Ricca, Sermoni, EDB Edizioni Dehoniane Bologna, 2020, 171-172.