domenica 9 maggio 2021

Il frutto duraturo dell'amore

 

La Fonte della Parola

BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole 


DOMENICA 9 Maggio 2021 5DOPO PASQUA Rogate (Pregate!)


L’angolo della Preghiera

per non deporre la preghiera in un angolo

La Preghiera può avanzare in tutta urgente onestà la richiesta, il domandare,
arrivando a chiedere a Dio non solo di benedire quanto facciamo, ma di darci la gioia di poter costruire quanto Dio sta benedicendo, un cambio di prospettiva che richiede conversione e vocazione.
La preghiera è anche stare nella compagnia amichevole di Dio, allora la teologia non sarà un parlare su Dio, ma con Dio e insieme a Dio, finalmente liberi dalle tante schiavitù che ci opprimono fin quasi a sopprimerci, anche questa è Teologia della Liberazione per ri-cominciare a vivere.



Bibbia Versione Nuova Riveduta

Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,9-17 








MEDITAZIONE a cura del pastore Maurizio Abbà

Il frutto duraturo dell’amore


Rimanere nell’amore di Dio Padre che è l’amore del Cristo

Irradiare gioia ecco qualcosa che ci è, per tanti motivi, obiettivamente difficile,
eppure questo è possibile,
quella gioia che non è sentimento superficiale ma che può diventare, nonostante tutto, parte costitutiva del nostro essere, fare, sperare, e, perché no? poetare!

Amore (v.12) e Amicizia (v.14) come comandamento, tutto ciò pare una contraddizione, amore e amicizia, infatti, se autentici non si possono comandare,
amore e amicizia sono liberi proprio quando vivono di libertà a gonfie vele

al v.15 Gesù non chiama i suoi discepoli ‘schiavi’, ma ‘amici’, è una trasformazione esistenziale, una liberazione che inizia e si approfondisce a partire da un semplice cambiamento linguistico, ora i suoi passano da una condizione ad un’altra che è una vocazione.

In questa Domenica denominata Rogate, l’accentuazione della preghiera diventa supplica e ne è la caratteristica saliente. Anticamente l’intensa preghiera era per chiedere il buon raccolto, oggi il ‘raccolto’ può assumere tratti diversi, in cui percepiamo, una volta di più, la fragilità ancor prima del possibile raccolto, già nella fase della semina...

Gesù non propone una relazione d’amicizia superficiale,
ma una relazione duratura fondante una Com-Unità, si rammentino le parole tra Pietro e Gesù:

Come si può notare è una comunità senza padri e soprattutto ed innanzitutto di fratelli e sorelle, con madri e figli, una comunità intergenerazionale dove vi è un solo Padre il padre celeste che suscita amore per e tra le sue creature terrestri.

Il senso della vittoria sulla morte è l’amore che oggi s’irradia nell’amicizia ed un giorno sarà frutto da raccogliere nella vita eterna.
Non per nulla sapere che Dio ti ama è il balsamo curativo per le tue ferite,
uno dei possibili significati che stanno alla base della parola amore è nel latino
a-mors dove la vocale asvolge una funzione privativa con il significato di senza, potremmo dire meravigliosamente privativa: senza morte, l’amore si esprime in tutta la sua forza e la morte non ci sarà più, Apocalisse 21,4.

Il ‘cento volte tanto’ non vale per la morte, ma per l’amore, questa è la vitalità della Buona Notizia Evangelica!