PREGHIERA DEGLI ASINI
Dacci, Signore, di mantenere i piedi sulla terra,
e le orecchie drizzate verso il cielo,
per non perdere nulla della tua Parola.
Dacci, Signore, una schiena coraggiosa,
per sopportare gli esseri umani più insopportabili.
Dacci, Signore, di camminare diritti,
disprezzando le carezze adulatorie così come le frustate.
Dacci, Signore, di essere sordi alle ingiurie,
all’ingratitudine, è la sola sordità cui aspiriamo..
Non ti chiediamo di evitare tutte le sciocchezze,
perché un asino farà sempre delle asinerie.
Dacci semplicemente, Signore, di non disperare mai
della tua misericordia così gratuita
per quegli asini così disgraziati che siamo,
come dicono quei poveri esseri umani,
i quali però non hanno capito nulla
né degli asini
né di Te, che sei fuggito in Egitto con uno dei nostri fratelli,
e che hai fatto il tuo ingresso profetico a Gerusalemme,
sulla schiena di uno di noi.
Autore anonimo
Da “A haute voix” di F. Taubmann e M. Wagner
tratto dalla raccolta di testi di fede:
- Un Sentiero nella Foresta
Raccolta e traduzione testi a cura di Renato Coïsson
Stampato ma non pubblicato, 2006, pagina 138.