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DOMENICA 23 giugno - 2a Dopo Pentecoste
Geremia 30,19-20a
Ne usciranno ringraziamenti,
voci di gente festante.
Io li moltiplicherò e non saranno più ridotti a pochi;
li renderò onorati e non saranno più avviliti. I suoi figli saranno come furono un tempo,
la sua comunità sarà stabilita davanti a me,
voci di gente festante.
Io li moltiplicherò e non saranno più ridotti a pochi;
li renderò onorati e non saranno più avviliti. I suoi figli saranno come furono un tempo,
la sua comunità sarà stabilita davanti a me,
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Per una fede giovane e matura
Maurizio Abbà
Ringraziamenti - Voci di gente festante
purtroppo sono ormai merce rara, già purtroppo.
Forse perché sono divenuti proprio merce,
è divenuta merce la gratitudine che ha perso il suo carattere originario
per divenire tristemente calcolo programmato ed interessato;
è divenuta merce il festeggiare, il divertirsi,
anche qui si è voluto
spegnere lo spirito di gioia
smarrendo il saper stare insieme in semplicità e letizia.
Occorre, invece, fare uscire questo desiderio/necessità
di ringraziare,
di saper dire grazie per le cose piccole e le per le più grandi.
Impregando di vero ringraziamento i ritmi della vita quotidiana.
Saper dare voce, (anzi al plurale: voci), a questa festa dello stare insieme,
soprattutto quando si è superato un periodo duro,
un periodo in cui si è stati lontani fisicamente o spiritualmente
da ciò che ci è più caro, da ciò che amiamo.
Quando ci pareva di essere stati esiliati dal poter ancora sperare.
Allora ci si accorge che non siamo soli e non siamo neppure in pochi,
siamo in tanti a condividere cose semplici ma importanti
che danno sapore alla vita.
Il tutto senza farci prendere né dalla malinconia né dallo sconforto,
ma lasciandoci afferrare dalla vita, dalla voglia di vivere.
I suoi figli è lo slancio verso il domani,
ma è radicato nell'oggi,
come ci è insegnato la Terra non è nostra,
l'abbiamo ricevuta in prestito per poterla porgere
alle generazioni future,
i giovani sono risorsa già per l'oggi non solo per il domani.
Gli anziani possono mettere a disposizione saggezza
e riscoprire, controcorrente, una nuova voglia di vivere 2.0.
Per generazioni che dialogano tra loro.
- Come diceva Pablo Picasso:
" Per diventare giovani, veramente giovani, ci vuole tempo ".
la sua comunità sarà stabilita davanti a me,
Imparare ad essere non un gruppo d'individui,
non un club di un'ora alla Domenica,
ma una Comunità nel discepolato di Cristo
a servizio del territorio sapendo essere anche, all'uopo,
anima critica costruttiva.
Il tutto poi continua, infatti, il passo biblico avanza con una virgola,
virgola non secondaria, il discorso e le azioni,
la fede e le opere continuano ad agire...
Il profeta biblico Geremia invita a riscoprire
una fede giovane e matura:
entusiasta e radicata,
una fede frizzante e consapevole di tutte le sue possibilità.