sabato 1 giugno 2019

Domenica 2 giugno -

foglio biblico, teologico, liturgico
gratuito

ASCENSIONE DEL SIGNORE

DOMENICA 2 GIUGNO 7a di PASQUA - EXAUDI
O Signore, ascolta la mia voce
Salmi 27,2a

Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,46-53 

Testo Versione Nuova Riveduta
46 «Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno,  
47 e che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento per il perdono dei peccati a tutte le genti, 
cominciando da Gerusalemme.  
48 Voi siete testimoni di queste cose. 
49 Ed ecco io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; 
ma voi, rimanete in questa città, finché siate rivestiti di potenza dall'alto».

50 Poi li condusse fuori fin presso Betania; e, alzate in alto le mani, li benedisse. 
51 Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato su nel cielo. 
52 Ed essi, adoratolo, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; 
53 e stavano sempre nel tempio, benedicendo Dio.



BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole 

Attesa  attiva e benedicente
Maurizio Abbà

Questa Domenica si celebra la memoria dell'Ascensione
(quest'anno era giovedì 30 maggio il giorno di questa fondamentale Memoria
della fede cristiana.
In Italia era ricorrenza festiva fino al 1977 quando fu soppressa).
L'Ascensione è quella di Gesù Cristo che si distacca dai suoi discepoli 
non per abbandonarli,
ma per invitarli alla responsabilità del saper attendere,
attesa attiva, energica.

Il Cristo risorto che ha sofferto ma è risorto,
benedice i suoi discepoli 
con una missione: predicare il ravvedimento per il perdono dei peccati
a tutte le genti,
un messaggio che non può essere murato,
non può essere ristretto, 
non può essere confinato.

Un messaggio libero e liberante
che ci raggiunge nel "tempio",
là dove siamo, speriamo, soffriamo,
amiamo, viviamo.
Insomma una vera Benedizione.