lunedì 7 gennaio 2019

Il primo miracolo di Gesù


    " Le nozze di Cana (Gv 2,1-11) raccontano del «primo miracolo che fece Gesù» per rivelare la sua gloria, di un segno assai sorprendente, e per la nostra mentalità quasi superfluo, della sua gloria divina a fronte di una così modesta occasione. Ma la cosa decisiva è che anche questo segno della potenza divina di Gesù rimane nascosto agli ospiti, al maestro di tavolo, allo sposo, poiché serve piuttosto alla fede dei discepoli. 

Gesù non vuole costringere a riconoscerlo come Figlio di Dio grazie alla magia, ma vuole essere creduto per come è. «I suoi discepoli credettero in lui». 

La gloria di Gesù è nascosta nel suo abbassamento e viene contemplata soltanto nella fede. Qui il senso della festa dell’Epifania si riallaccia strettamente alla storia del Natale, così da rendere comprensibile perché il giorno dell’Epifania faceva tutt’uno, un tempo, con l’apparizione di colui che «non ha figura né bellezza» (Is 53,2). Per questo l’Epifania rimanda alla Passione che la segue nell’anno liturgico. "



tratto da: 
-       - Dietrich Bonhoeffer, Voglio Vivere questi Giorni con Voi
A cura di Manfred Weber
Traduzione dal tedesco di Andrea Aguti e Guido Ferrari
(books), Editrice Queriniana, Brescia, 2007,17.