DOMENICA 13 GENNAIO – 1a
DOPO L’EPIFANIA
Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 3,15-16.21-22
15 Ora il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro se Giovanni fosse il Cristo. 16 Giovanni
rispose, dicendo a tutti: «Io vi battezzo in acqua; ma viene colui che è
più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio
dei calzari. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
21 Ora, mentre tutto il popolo si faceva battezzare, anche Gesù fu battezzato; e, mentre pregava, si aprì il cielo, 22 e
lo Spirito Santo scese su di lui in forma corporea, come una colomba; e
venne una voce dal cielo: «Tu sei il mio diletto Figlio; in te mi sono
compiaciuto».
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Aprire il cielo
Maurizio Abbà
Giovanni il Battista è personaggio che nella sua autonomia configura una
spiritualità e una tipologia di credente che procede nell'invitare a convertirsi,
a cambiare vita.
Nei racconti evangelici, è un apripista, ma è un personaggio appunto
con una sua autonomia e precisa configurazione;
è la dignità di ogni persona, anche della tua.
Giovanni ha inoltre l'umiltà di ri-conoscere che Gesù è l'Atteso.
Quindi sposta l'attenzione verso Gesù. Gesù stesso ha l'umiltà di essere battezzato.
Il Battesimo richiede infatti la disponibilità a dire sì ad un sì che ci precede.
Nel battesimo dei neonati c'è chi prende un impegno per noi (i genitori, i nonni) occorrerà poi
in età consapevole un atto ecclesiastico, che in alcune chiese evangeliche è:
la Confermazione,
per confermare quanto non si era in grado di poter esprimere con il proprio assenso.
Il Battesimo in età di consapevolezza, il Battesimo dei credenti
è un sì che incontra il sì che ci precede, il sì di Dio
a noi, il sì di Dio a te, proprio a te, a noi.
La risorsa della preghiera, costante e profonda, apre il cielo, Credici!
Riuscire ad aprire spiragli nel cielo apre squarci di senso piacevolmente inaspettati,
graditi qui sulla terra.
Apre alla speranza, alle speranze.
Speranze che possono scaturire.
Come una colomba è lo Spirito Santo.
La speranza può spiccare il volo come una colomba.
Impariamo da questo testo lucano che:
il Battesimo ha le ali.
Quali sono queste ali? Umiltà e Dignità.
Come sempre c'è molto da imparare.
Allora spicchiamo il volo per cambiare la vita,
la preghiera ci porge questa possibilità.
Ricordando che
come una colomba è lo Spirito Santo.
con una sua autonomia e precisa configurazione;
è la dignità di ogni persona, anche della tua.
Giovanni ha inoltre l'umiltà di ri-conoscere che Gesù è l'Atteso.
Quindi sposta l'attenzione verso Gesù. Gesù stesso ha l'umiltà di essere battezzato.
Il Battesimo richiede infatti la disponibilità a dire sì ad un sì che ci precede.
Nel battesimo dei neonati c'è chi prende un impegno per noi (i genitori, i nonni) occorrerà poi
in età consapevole un atto ecclesiastico, che in alcune chiese evangeliche è:
la Confermazione,
per confermare quanto non si era in grado di poter esprimere con il proprio assenso.
Il Battesimo in età di consapevolezza, il Battesimo dei credenti
è un sì che incontra il sì che ci precede, il sì di Dio
a noi, il sì di Dio a te, proprio a te, a noi.
La risorsa della preghiera, costante e profonda, apre il cielo, Credici!
Riuscire ad aprire spiragli nel cielo apre squarci di senso piacevolmente inaspettati,
graditi qui sulla terra.
Apre alla speranza, alle speranze.
Speranze che possono scaturire.
Come una colomba è lo Spirito Santo.
La speranza può spiccare il volo come una colomba.
Impariamo da questo testo lucano che:
il Battesimo ha le ali.
Quali sono queste ali? Umiltà e Dignità.
Come sempre c'è molto da imparare.
Allora spicchiamo il volo per cambiare la vita,
la preghiera ci porge questa possibilità.
Ricordando che
come una colomba è lo Spirito Santo.