domenica 15 luglio 2018

Domenica 15 luglio 2018 - Matteo 6,9-10 - Luca 11,2

8a DOPO PENTECOSTE

Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,9-10


 9 Voi dunque pregate così:

"Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; 10 venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra. 

Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,2

1 Gesù era stato in disparte a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». 2 Egli disse loro: «Quando pregate, dite:
"Padre, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; 




BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole

Il Nome e il Regno di Dio

Maurizio Abbà

La Preghiera è una risorsa.
La Preghiera e la Fede si nutrono a vicenda.
Il Nome di Dio biblicamente è rilevante e quindi molto importante.
Santificare il nome di Dio, vuol dire cercare di portare a compimento, almeno un po’, la sua volontà

Il testo, di seguito riportato, di Vittorio Subilia ne evidenzia la pregnanza.

Il Regno di Dio è Dio che governa e libera i nostri cuori e le nostre menti, lo si attende: Venga il tuo Regno.

Come in cielo, anche in terra: infatti la giusta direzione è dal cielo verso la terra, la sua volontà benigna e misericordiosa ci raggiunge, questa è la fede.
Mentre le ‘scale’ religiose cercano invece di raggiungere dalla terra il cielo, la fede compie il percorso che diventa certezza da Dio a tutto il creato.





Theologica I.
Valdo Benecchi

“ Dimmi come ti chiami, ti dirò che fai

Il nome di Dio è ora una parola logora, se ne
è abusato, lo si è strumentalizzato.
Nel linguaggio biblico i nomi avevano però un significato molto ricco: non rispondevano alla domanda «chi sei?»,
ma all’interrogativo «che cosa fai?», cioè quali sono le tue scelte, il senso della tua vita.
Il nome di Dio è la sua stessa presenza nella storia, il suo progetto per gli uomini.
Gesù Cristo è il nome di Dio.


tratto da: - Valdo Benecchi, Il “Padre nostro” Programma di vita e di testimonianza per la comunità cristiana
Introduzione di Filippo Gentiloni
Claudiana Editrice, 1982, 17.
(Il corsivo è del testo originale).




Theologica II.

Vittorio Subilia


La Teologia del Nome di Dio

E. Brunner in un interessantissimo excursus della sua dogmatica osserva giustamente che « il modesto posto occupato dal concetto del Nome di Dio nel lavoro dogmatico della Chiesa, sta in strano contrasto con la testimonianza biblica, che, per la stessa frequenza con cui usa questo concetto, permette di designarlo come uno dei più importanti del suo messaggio.
Vi sono nell’Antico Testamento a un dipresso cento passi, nel Nuovo Testamento più di duecento passi che trattano del Nome di Dio. Ma soprattutto le dichiarazioni bibliche non lasciano alcun dubbio sul fatto che quanto concerne il
Nome rappresenta il centro dell’intera storia della rivelazione e della salvezza » .
Che significato ha nella Bibbia il concetto e l’uso del Nome di Dio?
Nella Scrittura il Nome ha una dimensione inusitata per le nostre abitudini concettuali moderne: non è, come per noi, un semplice mezzo di identificazione e classificazione, l’appellativo di una persona per distinguerla da un’altra.
Come osserva il Pannenberg, «il Nome non è per l’uomo arcaico qualche cosa di esteriore. Piuttosto vive nel nome di
una persona o di una cosa la sua essenza stessa. Perciò la comunicazione del nome sembra significare che viene svelata la sua essenza stessa».

tratto da: - Vittorio Subilia, I Tempi di Dio
Editrice Claudiana, Torino, 1971, 41.



Theologica III.

Dietrich Bonhoeffer

“ «Venga il tuo Regno» — non è la preghiera dell’anima devota del singolo che vuole fuggire il mondo, non è la preghiera dell’utopista fanatico, dell’ostinato riformatore del mondo —; è la preghiera solo della comunità dei figli della terra che non si isolano, che non hanno da proporre particolari progetti per migliorare il mondo, che loro stessi non si sentono migliori del mondo, ma che perseverano “.



tratto da: - Dietrich Bonhoeffer, Venga il tuo Regno La preghiera della comunità per l’avvento del Regno di Dio sulla terra
Traduzione dal tedesco di Jolanda Schenck
Edizione italiana a cura di Maria Cristina Laurenzi
Editrice Queriniana, Brescia, 1988 terza edizione, 32.